Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziecagliariPoliticaAmbiente › «L´Isola non può ospitare le scorie»
S.I. 11 marzo 2015
«L´Isola non può ospitare le scorie»
«La Sardegna non può essere il deposito dei rifiuti nucleari». Lo ribadisce Antonio Solinas, presidente della commissione Ambiente che rinvia al mittente le dichiarazioni di alcuni esponenti del centrodestra che hanno invitato, sull’argomento, il presidente della Regione e la giunta a svegliarsi


CAGLIARI – «La Sardegna non può essere il deposito dei rifiuti nucleari». Lo ribadisce Antonio Solinas, presidente della commissione Ambiente che rinvia al mittente le dichiarazioni di alcuni esponenti del centrodestra che hanno invitato, sull’argomento, il presidente della Regione e la giunta a svegliarsi. «Come presidente della commissione Ambiente, come esponente della maggioranza ma soprattutto come sardo – dichiara Antonio Solinas - posso assicurare all’ex presidente della Regione Cappellacci che siamo svegli e vigili. Non solo. Saremo pronti ad opporci con tutti i mezzi se questa ipotesi dovesse diventare realtà. Nessuna discarica di materiali radioattivi sorgerà nel nostro territorio».

Per il presidente della Quarta commissione è inutile, dunque, fare allarmismi e sterili polemiche. «Su temi così importanti – afferma Solinas – bisogna smetterla di fare propaganda. Auspico, invece, che maggioranza e opposizione lavorino insieme per fare un fronte unito e scongiurare quella che fino ad oggi, fortunatamente, è solo un’ipotesi. Da decenni il centrosinistra – sottolinea Solinas – combatte perché la nostra isola non diventi una pattumiera atomica».

Il presidente ricorda che nel maggio 2014, come primo firmatario, aveva presentato una mozione per scongiurare il pericolo dell’inserimento della Sardegna tra le aree idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Questa mozione era stata trasformata in un ordine del giorno, firmata da tutti i capigruppo, ed era stata approvata dal Consiglio. Analoghi provvedimenti sull’argomento erano stati presentati nel 2009, sempre dal centrosinistra all’ allora presidente Cappellacci con i quali lo stesso veniva invitato dall’intero Consiglio ad impegnarsi per scongiurare tale ipotesi. Ma quest’appello cadde nel vuoto per l’intera legislatura.

Nella foto Antonio Solinas
Commenti
4/5/2026
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)