Il documento dedicato alla Sardegna è stato realizzato dal Dipartimento Meteoclimatico dell´Arpas, dal Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell´Università degli Studi di Sassari e dalla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentati e Ambientali dell´Università degli Studi della Basilicata
CAGLIARI - Mercoledì 19 novembre, alle ore 9.30, nella Sala Anfiteatro della Regione Sardegna in via Roma 253, a Cagliari, verrà presentata la “Carta Bioclimatica della Sardegna”, realizzata dal Dipartimento Meteoclimatico dell'Arpas, dal Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell'Università degli Studi di Sassari e dalla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi della Basilicata attraverso l'analisi del territorio basata sul modello bioclimatico denominato "Worldwide BioclimaticClassification System" proposto da Rivas-Martìnez, che mette in relazione le grandezze del clima quali temperatura e precipitazioni con la distribuzione di specie e comunità vegetali sulla superficie terrestre. L'evento di presentazione del documento sarà articolato in due momenti.
Nella prima parte, dopo i saluti da parte del direttore Generale dell'Arpas Alessandro Sanna e del direttore del Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell'Università degli Studi di Sassari Roberto Furesi, è previsto l'intervento dell'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano. Seguiranno le relazioni degli autori della Carta, che esporranno la metodologia utilizzata per la sua elaborazione, le applicazioni sugli studi della vegetazione in Sardegna e le possibili applicazioni e gli studi bioclimatici in Italia. Le relazioni saranno precedute da un intervento che affronterà il tema della scienza del clima. La seconda parte sarà invece dedicata alla tavola rotonda "La Carta Bioclimatica: un nuovo strumento per la pianificazione e la gestione del territorio e delle risorse ambientali della Sardegna", che costituirà l'occasione per un confronto ed un proficuo scambio di idee tra gli Enti potenziali utilizzatori della Carta.
Il dibattito sarà animato dai rappresentanti dell'Assessorato Regionale dell'Agricoltura e della Riforma Agro-Pastorale, dell'Assessorato Regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, dell'Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente, dell'“Agris-Agenzia per la ricerca in agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna”, del Centro Conservazione Biodiversità dell'Università degli Studi di Cagliari, del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università degli Studi di Cagliari, del Nucleo Ricerca Desertificazione dell'Università degli Studi di Sassari e della “Società Italiana per le Scienze del Clima”, attraverso i quali si cercherà di mettere in luce i possibili campi di applicazione della Carta Bioclimatica e di cartografie simili nei diversi ambiti operativi, quali la razionale gestione delle risorse ambientali e pianificazione del territorio, le politiche di tutela e di conservazione della natura, i piani energetici e di sviluppo sostenibile. L'evento si inserisce nell'ambito delle iniziative del "GlSday 2014: alla scoperta dell'informazione geografica", che mercoledì celebrerà in tutta Italia la cultura e la tecnologia geografica. La partecipazione all'evento sarà aperta e gratuita.
Nella foto: l'assessore regionale Donatella Spano
Commenti