Alleanza Nazionale ha presentato ieri mattina ad Alghero i suoi candidati sparando a zero contro il centro sinistra
ALGHERO - In vista del voto del 9 e 10 aprile anche Alleanza Nazionale ha presentato in città candidati e programma. Lo ha fatto ieri mattina nella conferenze di San Francesco. A tenere alte le ragioni della destra è stato l’on. Carmelo Porcu, candidato da An al secondo posto per la Camera dei deputati, subito dopo Gianfranco Fini, capolista in tutta Italia. Alla presenza dei consiglieri comunali Michele Pais e Adriano Grossi e del presidente del circolo algherese di An Pierpaolo Sale, l’incontro ha visto protagonista anche Monica Ulleri, candidata al sesto posto per la Camera e coordinatrice regionale di Azione Giovani. Proprio Monica Ulleri ha subito scaldato l’ambiente con un’offensiva a tutto campo contro il centrosinistra: «Ci sono cose più importanti dei Pacs e della legalizzazione della droga - ha affermato la Ulleri: - bisogna guardare alla tutela della persona, della famiglia e della Patria». Senza mezzi termini l’attacco si è poi spostato direttamente su Prodi, «minus habens» a detta della Ulleri, che una volta al governo «si farà ricattare da giovani incappucciati, gli stessi che hanno messo a ferro e fuoco Milano». È alla fine un’amara previsione, quella della Ulleri, che preannuncia una grave minaccia per la nazione «con la vittoria della sinistra - ha concluso la giovane di An, - sarà la democrazia stessa ad essere in pericolo». Intervento principale dell’appuntamento è stato quello di Carmelo Porcu: nativo di Orune e già con due legislature all’attivo, l’esponente di An ha focalizzato subito l’attenzione sui temi caldi del dibattito politico, in primis il problema delle tasse: «I comunisti tasseranno il ceto medio, la borghesia: vogliono far alleare il grande capitale monopolistico e assicurativo con le associazioni sindacali.Porteranno allo sbando la piccola economia imprenditoriale - ha detto Porcu - colpendo artigiani, commercianti e piccoli imprenditori, tutte categorie che formano l’asse dell’economia italiana». Altro nodo fondamentale è stato quello dei valori: «Le proposte della sinistra cancellano 2000 anni di storia e cultura cristiana, indebolendo le nostre capacità di difesa davanti alla minaccia islamica: non possiamo vivere senza valori e senza cultura». L’onorevole ha poi denunciato quelle che a suo dire sono le vere prerogative dell’Unione: «La sinistra attacca le stesse fondamenta della società civile: il suo è un materialismo aggressivo contro lo spirito religioso e valoriale». Infine, memore delle ultime elezioni in America, Porcu si è detto sicuro che il voto del 9 e del 10 aprile smentirà i sondaggi di questi giorni, decretando la vittoria del centrodestra.
nella foto la conferenza di ieri mattina
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