«L’onorevole Giorico già da diverso tempo non è più espressione del nostro partito»,ha precisato il vicesegretario nazionale Antonio Satta
ALGHERO - L’Udeur algherese abbraccia Maria Grazia Salaris. La ex forzista ribelle ha trovato casa insieme ai mastelliani. L’inaugurazione della sede cittadina di via Carbonia oggi ha offerto la duplice occasione di presentare i candidati per le imminenti elezioni e per ufficializzare la new entry. A darle il benvenuto le autorità territoriali dell’Udeur e il vicesegretario nazionale Antonio Satta. La rottura con la Cdl era maturata in seguito all’allargamento della maggioranza al Movimento Unitario per il Centro. Ma ora non c’è più tempo per guardarsi indietro. «C’è da lavorare per rimettere in campo un’alternativa a questo governo che ha avuto fretta di approvare l’operazione Muc, ma non il Puc», ha detto la Salaris con un allusivo gioco di parole. «Spesso mi sono trovata imbrigliata nel sistema di maggioranza e non ho potuto far emergere la mia opinione - ha aggiunto - ma ora darò prova di un’opposizione forte e costruttiva rispetto ad un progetto politico in cui credevo fortemente e che ho visto fallire».
Ufficializzata ieri da Satta anche la notizia della fuoriuscita di Pino Giorico dall’Udeur: «L’onorevole Giorico già da diverso tempo non è più espressione del nostro partito - ha precisato a scanso di equivoci - Con il suo contributo il partito è esploso ma poi Giorico ha deciso di lasciare l´Udeur. Ora è chiaro a tutti che ad Alghero sta sostenendo il centro destra e l’attuale sindaco Marco Tedde attraverso l’assessorato ricoperto dal nipote Mauro Giorico».
Ma ieri mattina al di là dell’aria elettorale che si respira ovunque in questi tempi, nella nuova sede dell’Udeur , si è celebrata la festa di un gruppo che rinasce con vecchi e nuovi volti, insieme, per ricostruire un polo centrista sulle ceneri della vecchia Democrazia Cristiana, come ha spiegato il consigliere nazionale del partito del campanile Giuseppe Sanna. «Le porte di questa casa saranno aperte per quanti vorranno contribuire a portare avanti il nostro progetto di affermazione dei valori sani ed i principi di una politica seria», ha affermato Sanna spiegando che non a caso è stata individuata una sede nel cuore del quartiere popolare della Pietraia: «Popolare come siamo noi». Molti i giovani e le donne che si stanno avvicinando alla formazione locale, come la battagliera Manuela Piras, responsabile del movimento cittadino Donne Udeur: «Dobbiamo essere noi il lievito della politica», ha detto.
nella foto l´inaugurazione della sede dei Popolari-Udeur in via Carbonia
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