Ieri nel locale Poco Loco di Alghero i Comunisti Italiani si sono presentati all´elettorato cittadino
ALGHERO - La girandola di presentazioni dei candidati per le politiche del 9 e 10 aprile vede presenti anche i Comunisti Italiani: ieri sera, nei locali del Poco Loco, Elias Vacca ha presentato il programma e i candidati per il Pdci agli elettori. Insieme all’avvocato algherese, al secondo posto nelle liste per la camera, erano presenti Cristiana Cotzia, numero sei sempre per Montecitorio, Mauro Bulgarelli, capolista sardo per il Senato della mini coalizione che vede uniti Pdci, Verdi e Consumatori, e Tino Tellini, presidente della federazione provinciale del Pdci. L’attenzione è stata puntata subito sul problema istruzione: «Il nostro obiettivo è abrogare la riforma Moratti. Il governo Berlusconi ha sottratto fondi alla scuola pubblica – ha detto Vacca – quando questo Paese invece ha bisogno di investire nell’intelligenza e nell’istruzione. A 14 anni i ragazzi dovranno decidere tra lavoro e scuola, e senza studiare non si possono conoscere i propri diritti». Punto caldo della serata è stato inoltre quello sul lavoro: sul banco degli imputati la flessibilità e gli incarichi affidati a chiamata diretta: «Il lavoro di cui parla la costituzione non è inteso come uno strumento per ottenere profitto – ha continuato Vacca – ma come una possibilità per vedere garantiti i propri diritti: per questo deve essere un lavoro a tempo indeterminato, mentre le altre devono essere solo eccezioni, non la regola». Altro argomento importante trattato è stato il ritiro immediato delle truppe dall’Iraq: «Diliberto ha detto che gli Americani hanno le mani sporche di sangue: ha fatto bene e aveva ragione – ha ribadito l’avvocato algherese – non esistono giustificazioni per la guerra e per questo andremo via dall’Iraq un giorno dopo le elezioni». L’esponente cittadino del Pdci non ha tralasciato inoltre di sciorinare un po’ di cifre: «Con la vittoria del centrosinistra basteranno 33000 voti in Sardegna perché io sia eletto; con la vittoria della Cdl ce ne vorranno almeno 40000». In merito l’avvocato algherese si è mostrato comunque molto ottimista, ricordando i 37500 voti dei Comunisti Italiani alle elezioni europee. Caustico, infine, l’ultimo intervento sulla politica algherese: «Questa città è in mano alle lobby dei metri cubi: chi costruisce ed ha un amico che fa politica si accorda con lui per poi lavorare su originali progetti edili», ha tuonato Vacca, che ha proseguito: «Stiamo vivendo un clima pesante, mai avuto prima, neanche quanto qualcuno aveva l’ufficio di collocamento personale in via Mazzini».
Nella foto la presentazione dei candidati
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