Sabato 20 e domenica 21 settembre in occasione della 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, si aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e archeologici di Porto Tores
PORTO TORRES - Sabato 20 e domenica 21 settembre in occasione della 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, si aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e archeologici. La manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea, con l'intento di potenziare il dialogo in ambito culturale tra le nazioni europee, offre, in linea con questo spirito, la possibilità di visitare diverse aree culturali, dal Museo archeologico nazionale Antiquarium turritano, al Museo del porto fino alla Basilica di San Gavino, per approfondire la conoscenza della storia cittadina, con la possibilità di partecipare ad alcune attività di carattere ricreativo, tra spettacoli, laboratori, mostre, letture e visite guidate.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala conferenze del Palazzo del Marchese. «L’evento è voluto dal Ministero per i beni culturali e turismo che coinvolge i Comuni, – ha sottolineato l’assessore alla Valorizzazione dei beni archeologici, Alessandra Peloso - Porto Torres ha contribuito mettendo in rete il Museo nazionale con il Museo del porto e la Basilica di San Gavino che insieme all’Antiquarium turritano hanno dato vita ad un fine settimana che spazia nei vari campi dell’arte». Sabato sarà giorno tutta la notte: l’Antiquarium turritano, il Museo del porto e la Basilica, saranno aperti al pubblico al costo simbolico di 1 euro e osserveranno l’apertura prolungata fino alle ore 24. «Per la prima volta si mettono insieme tre calendari, con un programma nutrito e di alto livello che va dai giorni nostri all’antichità – ha aggiunto la direttrice dell’Antiquarium Turritano, Gabriella Gasperetti – devo ringraziare tutti in particolar modo coloro che partecipano con eventi che non hanno copertura di bilancio».Il responsabile tecnico-scientifico della Soprintendenza Archeologica, Franco Satta, ha inoltre aggiunto che l’Antiquarium turritano quest’anno ha quadruplicato le presenze rispetto allo scorso anno, incremento che coinvolge in misura minore anche gli altri siti.
Nell’area archeologica si svolgerà per la prima volta uno spettacolo di danza, nella terrazza della domus, a cura dell’associazione Danza Estemporada: sabato 20 settembre sarà proposto “Studio per The Wall”, liberamente tratto dal capolavoro dei Pink Floyd, accostamento più che mai azzeccato con quella che, anche alla luce delle recenti scoperte, è considerata dagli esperti del settore la “Pompei sarda”. Sempre sabato previsti i consueti orari (alle 9.30, alle 11, alle 12.30 e alle 15) per le visite guidate all’area archeologica, con l’ultimo ingresso previsto per le 23.30. Domenica 21 settembre, oltre alle visite guidate svolte dal personale del Mibact, si terrà il laboratorio educativo museale “Tappeti di pietra. La tecnica del mosaico in età romana” dalle 16 alle 18, a cura della cooperativa L’Ibis. Alle 18 la stessa cooperativa svolgerà un visita guidata sul tema del mosaico. «Questo evento consente di destagionalizzare l’offerta turistica con una proposta fatta alla fine dell’estate», ha affermato Maurizio Melis della cooperativa l’Ibis. Nella Basilica di San Gavino e nella sua cripta, sia sabato che domenica, dalle 17 alle 18, saranno i ragazzi delle scuole superiori ad accogliere i visitatori nel sito. Gli studenti forniranno un servizio di prima informazione, mentre le visite guidate nel monumento romanico saranno curate dalla cooperativa Turris Bisleonis. La stessa cooperativa, nella serata di sabato 20 settembre, svolgerà le speciali visite guidate notturne, al chiaro di luna, nel complesso monumentale, alle ore 22 e alle ore 23. La presidente della cooperativa Turris Bisleonis, Maria Antonietta Montesu, ha sottolineato come per la prima volta, sarà possibile offrire visite suggestive by night nella Basilica.
Tanti eventi anche nel Museo del Porto con l’associazione Assovela, che tramanda da tempo le tradizioni del mare e della vela latina nella struttura adiacente alla Stazione Marittima. Sabato 20, dalle 10 alle 24, si terrà la mostra “15 anni del calendario della Vela Latina”, di Antonio Mannu. Domenica 21 settembre, alle ore 20, nelle sale del museo, si svolgerà il reading poetico “I poeti turritani raccontano di mare in lingua bainzina”, un incontro di letture in rima curato dall’associazione Poeti Turritani (Davide Sini, Carlo Sedda, Beniamino Giordo e Tore Tanda). «Siamo l’ultimo museo nato in città e ci fregiamo del fatto che noi siamo gli artefici della cultura del mare, diversificando così il prodotto culturale della città», ha dichiarato Lorenzo Nuvoli, segretario di Assovela. Le Giornate Europee del Patrimonio, hanno consentito di mettere in rete, a Porto Torres i pezzi pregiati della collezione archeologica e monumentale di Porto Torres, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro, l’amministrazione comunale, gli operatori culturali e le associazioni.
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