L’Asinara spalanca le sue porte per un weekend all’insegna della tradizione e della cultura, dell’arte e della musica con la manifestazione di sabato 13 e domenica 14 settembre a Cala d´Oliva
PORTO TORRES - L’Asinara spalanca le sue porte per un weekend all’insegna della tradizione e della cultura, dell’arte e della musica, e riscopre il borgo di Cala d’Oliva, dove sabato 13 e domenica 14 settembre, si svolgerà la manifestazione “Asinara Aperta”. L’antico borgo dei pescatori divenuto, nel periodo carcerario, villaggio per i dipendenti dell’amministrazione penitenziaria, oggi si presenta come una luogo caratteristico di case bianche quasi disabitato, una località che nasconde tante opportunità da cogliere per potenziare il sistema turistico dell’isola Parco. Un appuntamento che alterna la musica di qualità con i concerti di Franca Masu (sabato 13) e dei Doc Sound (domenica 14), alle mostre degli artigiani e degli artisti del territorio, le degustazioni di terra e mare alle sfilate in costume.
In programma anche le rappresentazioni storiche e le esposizioni sulle peculiarità ambientali dell’isola che contribuiranno a rivitalizzare per due giornate Cala d’Oliva attraverso la valorizzazione della cultura e della tradizione locale. La manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale, giunta alla sua seconda edizione, è stata presentata questa mattina dal consigliere delegato alle Politiche per l’Asinara, Gilda Usai, e dal Presidente della Commissione Asinara, Gavino Andolfi. Presente anche Andrea Maltoni, amministratore unico della Multiservizi, società in house a cui è stata affidata l’attuazione dell’evento.«L’Asinara costituisce uno dei quartieri cittadini di Porto Torres, che deve poter vivere. Il ripopolamento dell’isola è fondamentale e il progetto Asinara Aperta rappresenta un’occasione non solo per promuovere l’Asinara ma per valorizzare la nostra città» insieme ad altri progetti ci permette non solo di promuovere l’Asinara, ma di mostrare all’opinione pubblica e alle istituzioni che Cala d’Oliva è un luogo in cui si devono creare tutte le condizioni per renderlo vivo».
Oggi Cala d’Oliva ha un ostello che può ospitare fino a ottanta persone, un bar, un ristorante, un centro diving e alcune attività di artigianato nell’ex diramazione carceraria. «L’obiettivo finale è che il borgo sia abitato tutto l’anno – aggiunge Gilda Usai – perché vogliamo destagionalizzare il turismo, ed è in questo senso che stiamo operando nell’ambito dei progetti Dupim per le isole minori». Il direttore dell’Ente Parco Asinara, Pierpaolo Congiatu, assente per motivi di lavoro alla conferenza, ha chiesto di divulgare una nota in cui spiega che «l’isola è sempre aperta e accessibile con il traghetto di linea ed è visitabile a piedi, con bici o auto elettriche. Si possono fare escursioni organizzate in barca, a cavallo, con trenini, fuoristrada, bus, diving. Cala d’Oliva, invece, merita di avere tutti i servizi che ora non ci sono, merita di diventare un pezzo di Porto Torres raggiungibile in poco tempo e a basso costo e di ospitare una comunità stabile. Il percorso è tortuoso, ma manifestazioni come questa possono essere utili a raggiungere l’obiettivo». Il Presidente della Commissione Asinara, Gavino Andolfi, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla Multiservizi e dalla Polizia Locale, perché «è stato difficile e impegnativo organizzare questo tipo di eventi all’Asinara, ma siamo sicuri che iniziative di questo tipo servono per dare un segnale alla nostra città che ha bisogno di valorizzare il suo patrimonio per creare nuove economie».
Nel calendario è prevista la partecipazione dei gruppi folk Intragnas e Li Bainzini Etnos, i Tamburini Trombettieri Porto Torres, il gruppo Giudicato di Torres assieme a Rambaldo di Torres. L’Ente Parco Asinara presenterà la mostra “Storie di Asinara” a cura di Marina Massidda, la Soprintendenza ai Beni archeologici illustrerà le ricerche realizzate sull’isola e l’Ente Foreste curerà l’esposizione di piante e miele. Saranno circa 160 gli artigiani, gli operatori e gli artisti che esporranno lungo le vie del borgo le loro opere e le loro attività. Ci sarà la possibilità di degustare tante prelibatezze negli stand gastronomici: frittura di pesce, pane e purpusgia, formaggio fuso, pecora bollita, carne e verdure alla griglia, frutta di stagione.
In scena anche la rappresentazione “Il ritorno dei pirati all’Asinara”, nelle acque antistanti il borgo, ideata da Assovela. In programma, poi, una estemporanea di pittura e domenica il reading letterario “Il commercio di angeli rosa”, organizzato dalla Fidapa Porto Torres con la scrittrice Dalila Speziga. A conclusione della prima giornata della manifestazione, sabato l’atteso concerto della cantante algherese Franca Masu, mentre domenica spazio alle vibrazioni musicali del trio Doc Sound. Per raggiungere l’Asinara si potrà contare sul traghetto di linea Porto Torres-Cala Reale, ma sull’isola si può arrivare anche con gli operatori privati autorizzati dall’Ente Parco (maggiori info sul sito ufficiale del Parco Nazionale dell’Asinara). Sarà anche attivo il servizio bus dell’Atp interno all’isola, utilizzabile per raggiungere la località di Cala d’Oliva.
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