Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroAmbienteAmbiente › Vigilantes a Maria Pia, presidi sino a settembre
S.A. 4 agosto 2014
Vigilantes a Maria Pia, presidi sino a settembre
Buoni risultati nel secondo weekend di controllo e prevenzione nella Pineta di Maria Pia. Il presidio sarà garantito per le prossime settimane almeno fino a settembre


ALGHERO - Continuano a dare buoni risultati le attività di controllo e prevenzione sulle spiagge e aree attrezzate della Pineta di Maria Pia. La presenza della Polizia Locale e delle Associazioni Anpana e Aeopac ha consentito di restituire al legittimo proprietario due borse, un marsupio e due cellulari che erano stati rubati e abbandonati tra i cespugli. Solo il caso ha consentito ai ladri di farla franca. Pochi attimi prima, infatti, nelle vicinanze erano presenti due agenti in borghese della Polizia Locale.

Solo pochi spiccioli di euro i proventi del furto che, se scoperto in flagranza, avrebbe determinato l'arresto dei autori del gesto (inoltre l'art. 624 c.p. prevede che chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 euro a 516 euro).

Il personale della Polizia Locale e i volontari delle associazioni sono anche intervenuti in più occasioni per fare opera di prevenzione in materia di abbandono di rifiuti, vendite non autorizzate di alimenti e bevande o di abbigliamento, di esercizio illecito della professione di massaggiatore-fisioterapista e dei giochi pericolosi con la palla. Un altro week end di vigilanza per rendere più sicura la presenza di migliaia di bagnanti nei litorali della Riviera del Corallo. Il presidio sarà garantito per le prossime settimane almeno fino a settembre con l’obbiettivo di superare le gravi criticità riscontrate in passato, nel frattempo si pensa ad un vero progetto di gestione integrata di Maria Pia.
Commenti
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)