Singolare iniziativa dell´Irs che questa mattina in piazza Fiume ha arrostito lo zimino. Obbiettivo degli indipendentisti ripristinare in tempi brevi la vendita libera
SASSARI - Fuoco acceso, graticola ai nastri di partenza e lo zimino che inizia a cuocere all’aria aperta. Il tutto alle 11 di mattina mentre la gente passeggiava tra i negozi, i bar e le vie del centro. «Bei tempi» hanno commentato alcuni passanti mentre si stava svolgendo l’iniziativa organizzata dall’Irs che ha voluto richiamare l’attenzione sul piatto tipico sassarese che dopo lo storico embargo ancora non è tornato sui piatti delle cucine e venduto liberamente nelle macellerie.
«La comunità europea ha sbloccato il divieto ma l’Italia non ha pubblicato la norma sulla Gazzetta ufficiale» dice Simone Maulu, candidato nelle file dell’Irs. «Tempi lunghi che non aiutano l’economia del territorio. È un piatto tradizionale della storia di Sassari che necessita di essere messo di nuovo in commercio, sarebbe utile anche sotto il profilo turistico.
In tante città i piatti tipici richiamano i turisti e vogliamo che sia così anche a Sassari». Non a caso la scelta del luogo per l’iniziativa dell’Irs che nel corso della manifestazione ha voluto offrire anche un assaggio ai passanti: «Abbiamo scelto Piazza Fiume perché è stata dimenticata dopo la realizzazione dei parcheggi».
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