La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione algherese, si arricchisce di altri due siti, interamente restaurati e fruibili al pubblico
ALGHERO – Trentasette siti visitabili, con quasi mille volontari a disposizione (tra alunni di tutti gli istituti scolastici cittadini e membri di associazioni partecipanti). Sono questi i due numeri principali di “Monumenti Aperti”, la manifestazione giunta ad Alghero alla dodicesima edizione (diciotto gli anni di attività complessiva in Sardegna), in programma sabato 17 e domenica 18 maggio e presentata questa mattina, lunedì 5 maggio, nella sala conferenze della “Fondazione Meta”.
Rispetto al 2013, vengono inseriti nel circuito anche il Teatro Civico e la chiesa di San Michele, mentre, per la prima volta, saranno fruibili al pubblico due siti interamente restaurati: il complesso di Santa Chiara e Lo Quarter. L’unico grosso punto interrogativo posto dal presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso, alla presenza del dirigente comunale Mulas, è la Torres di Sulis, attualmente transennata, ma, l’Amministrazione Comunale tenterà di renderla idonea in vista della manifestazione. La presenza di Don Paolo, della Diocesi di Alghero-Bosa, è servita per porre l’accento sui siti religiosi (come sottolineato, «visitabili ogni giorno, anche aldilà della manifestazione»), dalla Cattedrale di Santa Maria al campanile, dall’Archivio al Museo Diocesano.
Il responsabile regionale Alessandro Piludu ha concluso la presentazione sottolineando lo straordinario numero di volontari, circa mille (di fatto, un quinto di quelli presenti a Cagliari, in una realtà enormemente più grande di quella algherese) e la presenza di Monumenti Aperti su tutti i social network. La manifestazione, giunta in Sardegna alla diciottesima edizione, prevede, nello stesso week end che vedrà impegnata Alghero, l’apertura dei monumenti anche in altri dodici comuni isolani: Arbus, Assemini, Cabras, Capoterra, Carbonia, Sadali, San Teodoro, Sestu, Settimo San Pietro, Sinnai, Tortolì e Villanovafranca.
I trentasette siti visitabili ad Alghero sono: Palazzo Civico, Archivio Storico Comunale, Scuola Elementare del Sacro Cuore, Quartiere Ebraico, le torri e le chiese cittadine, Archivio Storico Diocesano, Piazza Civica, Istituto Artistico Musicale “G.Verdi”, la sede della “Società Operaia di Mutuo Soccorso” (Bastioni Magellano), il fortino dello Scalo Tarantiello, Casa Circondariale, Villa Mosca, Villa Maria Pia, Necropoli di Anghelu Ruju, Museo delle Tenute Sella&Mosca, Casa Gioiosa (Parco Regionale di Porto Conte), Fertilia, il villaggio nuragico di Palmavera, Museo Diocesano d’Arte Sacra, Museo Casa Manno, Museo del Corallo, Teatro Civico, ex complesso di Santa Chiara, Lo Quarter. Inoltre, altri punti del territorio algherese ospiteranno svariate iniziative collaterali sempre nel segno dell’arte, della cultura e della storia.
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