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Sassari NewsnotizieoristanoCronacaAmbiente › Oristano, la pineta fa discutere. «Torregrande va salvaguardata»
A.M. 4 aprile 2014
Oristano, la pineta fa discutere
«Torregrande va salvaguardata»
In tanti protestano per la cessione centenaria dell’unico bosco costiero presente nella marina di Oristano


ORISTANO - Sale l'attesa per l'assemblea pubblica promossa dal “Comitato per la Tutela e lo Sviluppo di Torre Grande” contro la cessione centenaria dell’unico bosco costiero presente nella marina di Oristano; si terrà venerdì 4 aprile alle ore 17, presso la Sala Conferenze del Liceo Scientifico di Oristano.

Si parlerà del progetto che mira a "regalare" per 95 anni l’unica fascia boschiva costiera di proprietà del Comune di Oristano. Si parlerà della storia di questa proposta, della sua pianificazione, delle sue varianti. Verrà raccontato quale è stato il percorso che ha portato all’approvazione di questo progetto da parte dalla Giunta Comunale guidata dal Sindaco Tendas. Verranno spiegate le modalità che, con una continuità disarmante nel modus operandi, hanno messo per l’ennesima volta la popolazione di fronte al fatto compiuto. Verrà proposto un metodo differente per la gestione dei beni collettivi e delle nostre risorse. Progres parteciperà alla serata.

"Il comparto petrolifero in Sardegna -dicono da Progres - ha inferto già numerosi danni al territorio, spesso e volentieri attingendo a risorse pubbliche. Non è più tempo per speculazioni edilizie degne
dei peggiori anni ‘80 né per ricatti costruiti su pochi posti di lavoro promessi a copertura di semplici investimenti immobiliari che nulla hanno a che fare con seri processi di sviluppo turistico. Negli ultimi 2 anni, nel nome di un fantomatico sviluppo economico indotto, la giunta Tendas ha già appoggiato le peggiori scelte possibili per il nostro territorio: dal Progetto Eleonora al trasferimento dei detenuti speciali italiani nel carcere di Massama. E’ tempo di assumersi responsabilità nuove, progettare diritti e garantire lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale sano e produttivo. Basta speculazioni, costruiamo assieme un futuro economicamente e socialmente sostenibile".
Commenti
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