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A.B.
12 marzo 2014
Rapina, lesioni, furto: in cella 23enne algherese
Il giovane è stato incarcerato con l’accusa di furto aggravato, rapina, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi in tre distinte situazioni, quando era ancora minorenne

ALGHERO – La Polizia Giudiziaria del Commissariato di Alghero nella giornata di martedì ha arrestato un 23enne algherese V.R. L’ordinanza è stata emessa dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Sassari Pitzorno, con un provvedimento che cumula le pene previste da tre diverse sentenze divenute irrevocabili, relative a fatti risalenti a quando il ragazzo era ancora minorenne e che videro sempre l’intervento della Squadra Volante del Commissariato di Alghero.
La prima sentenza riguarda un reato di furto aggravato commesso in concorso con altri coetanei ai danni di alcuni campeggiatori presenti nella pineta di Maria Pia; la seconda è riferita ai reati di rapina e lesioni personali commessi in concorso con un maggiorenne ai danni di un venditore ambulante di bevande sul Lungomare.
Mentre l’ultima riguarda il reato di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale commesso nei confronti degli operatori della Squadra Volante. Trasferito in Commissariato, il giovane è stato poi accompagnato nella Casa Circondariale di Alghero, dove sconterà la pena di tre anni e quattro mesi di reclusione. Il provvedimento emesso - come sottolineato dal dirigente del Commissariato Valter Cossu riveste «un significativo valore deterrente confermando la certezza della pena per i reati commessi da minorenni, trascorso il tempo necessario per rendere irrevocabile la sentenza».
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