E’ iniziato questa mattina, il primo Festival della legalità in Sardegna, intitolato Conta e cammina. Sono previste cinque giornate ricche di incontri, laboratori riservati alle scuole, proiezioni di pellicole e spettacoli teatrali, che hanno come filo conduttore la lotta alla mafia ed all´illegalità
MACOMER - E’ iniziato questa mattina a Macomer, il primo Festival della legalità in Sardegna, intitolato “Conta e cammina”. Sono previste cinque giornate ricche di incontri, laboratori riservati alle scuole (a cura di Roberta Balestrucci), proiezioni di pellicole e spettacoli teatrali, che hanno come filo conduttore la lotta alla mafia ed all'illegalità. Tra le location prescelte, anche il “Parco Mariani di Bonorva” e la “Casa Museo Antonio Gramsci” di Ghilarza, che verranno visitate dagli studenti delle scuole sarde.
Il festival è organizzato dal “Centro Servizi Culturali Unla” di Macomer, con la collaborazione della “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, della Casa Museo Antonio Gramsci, della “Cooperativa Progetto H”, di “Libera”, dell’associazione “Verbavoglio” e della “Libreria Emmepi”, che sensibilizzeranno gli alunni delle scuole primarie e secondarie dell’Isola.
Attesissimo l’intervento di Giovanni Impastato, che da trentacinque anni difende la memoria del fratello Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, e continua la sua battaglia di lotta alla mafia e all'illegalità. Il “Teatro dell'Orca” (con Bernardino Bonzani, Claudia Catellani e Monica Morini) porterà in scena "Falcone. Un Uomo". Sarà possibile visitare le cinque sezioni della mostra "Munizza", curata dal videomaker Licio Esposito, artefice del cortometraggio illustrato in omaggio a Peppino Impastato, e seguire gli incontri con l'illustratore Pino Manzella (che ha curato la mostra "Peppino e dintorni") e con lo scrittore Giuseppe Catozella (che presenterà il suo ultimo romanzo "Non dirmi che hai paura", edito da “Feltrinelli”).
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