Bardino e Soggiu sui parcheggi: «Nuova gara. Nel frattempo crediamo che sia doveroso per il Commissario investire del caso la Corte dei Conti»
ALGHERO - «Sulla triste vicenda dei 25 addetti alla sosta che il 31 dicembre hanno perso il posto di lavoro, certa sinistra continua a raccontare bugie. È fin troppo banale dire "l'avevamo detto". Lo sapevano anche i lampioni che gli addetti alla sosta, contrariamente alle bugie che gli erano state propinate, non avrebbero mai potuto essere stabilizzati. Ne nell'Amministrazione ne in Alghero in House. Queste assunzioni avvengono per concorso pubblico. Così come avevamo più volte detto che sarebbe stato necessario prorogare il rapporto con Europol al fine di sperimentare nuove procedure e salvare 31 posti di lavoro».
Paqualina Bardino e Giovanni Soggiu del Circolo Popolare Europeo intervengono ancora sulla drammatica situazione in cui si ritrovano i 26 addetti alla sosta ex Europol del Comune di Alghero, dal 31 dicembre senza lavoro. Ribatto alle parole dell'ex sindaco
Stefano Lubrano che aveva sottolineato la bontà del percorso seguito dall'amministrazione da lui guidata per arrivare ad una celere soluzione: «Oggi interviene colui che aveva votato Cappellacci e fra le risate generali ha tentato di spacciarsi per sindaco per qualche mese, che senza sprezzo del ridicolo prosegue a raccontare amenità. A costui chiediamo di smetterla di raccontare panzane. Lui e la sinistra, in questa come in altre vicende, hanno provocato danni difficilmente riparabili. In questa come in tante altre, troppe, vicende».
«L'internalizzazione del servizio non avrebbe salvato il posto di lavoro degli addetti alla sosta, posto che per tentare di mantenere in equilibrio finanziario Alghero in House il servizio deve essere gestito dai dipendenti della partecipata. Il balletto di cifre che viene propinato costituisce una mistificazione fatta da peracottari della politica. La verità è che con la precedente gestione avevamo la garanzia di 31 posti di lavoro e introiti per le casse pubbliche di 180.000 euro all'anno. Oggi abbiamo 31 giovani disoccupati e perdite mensili che secondo noi superano il bilancio ottimistico del Commissario al quale è stata consegnata dalla precedente Amministrazione di sinistra una patata bollente impossibile da sbucciare» concludono Bardino e Soggiu.
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