Grande partecipazione alla manifestazione della giornata contro la violenza sulle donne festeggiata a Porto Torres
PORTO TORRES - Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stato festeggiato nella città turritana con grande partecipazione delle associazioni ma anche della gente, quasi avesse sentito un forte richiamo, una responsabilità nel celebrare questa ricorrenza, per ribadire l’importanza civile e politica di questa giornata, dove in tanti hanno voluto esprimere, con la loro presenza, il dissenso verso ogni forma di abuso e sopraffazione.
La manifestazione ha avuto inizio alle 18, punto d’incontro la Torre aragonese, dove il gruppo dei tamburini, trombettieri e majorettes seguite da un folto numero di cittadini, procedeva lungo il corso V. Emanuele rispettando alcune tappe ciascuna accompagnate dalle letture dell’attore Stefano Chessa che citava storie di donne uccise per mano dell’uomo. «Dicono i vecchi pescatori che tutto ciò che il mare prende, poi lo restituisce». Inizia così la toccante lettura, eseguita nei pressi del negozio di proprietà dei familiari di Alina Cossu dall’attore Stefano Chessa, tratta dal testo di Mario Borghi. Un testo che contiene la speranza: «E’ solo questione di tempo» e l’accusa:«E poi c’è anche chi sa. Ma tace». Altra tappa in piazza Umberto I dove era prevista l’esibizione pubblica di tecniche di autodifesa a cura del maestro Paolo Algisi.
L’evento è proseguito all’interno di una gremita sala Filippo Canu, allestita anch’essa con le scarpe rosse, simbolo della manifestazione, con l’intervento del delegato del Rettore alle pari opportunità Eugenia Tognotti che ha sottolineato l’importanza dell’educazione, strumento che è alla base del cambiamento culturale necessario per prevenire i fenomeni di violenza sulle donne. Concetto a sua volta ripreso dal comandante dei Carabinieri Romolo Mastrolia che ha spiegato le novità riguardo alla normativa sulla lotta contro la violenza di genere ed in particolare la possibilità di accoglienza e tutela giuridica gratuita per le vittime di questo reato. Successivamente si sono esibiti due gruppi di ballerine della scuola Abc Danza di Giuseppina Perantoni. La serata s’è conclusa con i ringraziamenti ed i saluti da parte della organizzatrice del riuscito evento, la presidente della sezione FIDAPA di Porto Torres Maria Lucia Fancellu.
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