Giovedì un mezzo della Cobec ha fatto un primo viaggio verso Olbia per consegnare circa 10 quintali tra carne, pane, frutta e verdura completamente offerti da tutti i dipendenti della Cobec e da alcune aziende fornitrici
SASSARI - La catena della solidarietà, dopo la tragica alluvione, si sta espandendo in ogni parte della Sardegna. A Sassari si registra una massiccia partecipazione, che ha coinvolto associazioni culturali e di volontariato, ma anche semplici cittadini. A questi si è aggiunta la Cobec-Supermercati Alimentari di Sassari. Nei punti vendita di Sassari e Ittiri, infatti, sono stati predisposti dei centri di raccolta in cui si potranno ricevere viveri e beni di prima necessità. Chiunque, con un piccolo gesto può contribuire ad aiutare le tante persone coinvolte nell’immane tragedia che ha colpito la nostra Isola.
Tutte le derrate raccolte e i beni di prima necessità, verranno consegnati direttamente dal personale della Cobec alla “Cooperativa Solaria” ad Olbia che si occupa di fornire 3000 piatti caldi al giorno a sfollati e volontari. La priorità è quella di inviare beni di prima necessità come fazzoletti, carta igienica, scottex, , assorbenti detergenti per l’igiene personale e per la casa. Inoltre, acqua, pasta, pane, latte, pelati, caffè, riso, biscotti, omogeneizzati, merendine e verdure (carote, finocchi e iceberg), salumi, e cibo in scatola (tonno, simmental, ecc.).
Per i bambini occorrono piccoli giochi, quaderni, album, pennarelli, pastelli. Si accettano inoltre, scope, guanti, palette, stivali di gomma, rastrelli, giubbotti incerati, ecc. Giovedì un mezzo della Cobec ha fatto un primo viaggio verso Olbia per consegnare circa 10 quintali tra carne, pane, frutta e verdura completamente offerti da tutti i dipendenti della Cobec e da alcune aziende fornitrici.
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