L´appuntamento del mercoledì con il mercatino del Piazzale della Pace è stato lo scenario dal quale sono emersi i dubbi e una notevole disinformazione, che dilaga evidentemente anche a livello locale
ALGHERO - Il luogo scelto per indagare sulla reale conoscenza del "Fenomeno Primarie" è stato quello deputato per antonomasia agli incontri e allo scambio di opinioni. L´appuntamento del mercoledì con il mercatino del Piazzale della Pace è così stato lo scenario dal quale sono emersi i dubbi e una notevole disinformazione, che dilaga evidentemente anche a livello locale.
La maggior parte delle persone, soprattutto di mezz´età o giù di lì, ha confermato di non sapere esattamente cosa sono le Primarie e a cosa servano. "No, non ne so nulla. Vengo a sapere in questo momento dell´esistenza di elezioni" così una giovane mamma, che con candore ammette di non sapere proprio nulla. Altrettanto candidamente si esprime anche una pimpante signora attempata, che con disinvoltura afferma: "Certo che so cosa sono. Bisognerà scegliere tra Prodi e Berlusconi. Io guardo Ballarò e sono informata". Ma l´incertezza che aleggia tra bancarelle di frutta e verdura e tovaglie sventolanti viene espressa anche con una certa stizza: "Ma chi ha mai sentito nulla!" -sbraita un anziano signore dall´accento non algherese- "Questi non spiegano nulla, parlano tra di loro e bla bla bla, bru bru bru". L´unica soluzione plausibile per un altro anziano ospite del mercatino, sdraiato sui divani in vendita in uno degli stand, sembra essere la rassegnazione, solita, quasi atavica, che vuole gli italiani disinteressati tanto da "Non votare" aggiungendo di non averlo mai fatto, come dice il signore in questione, alla faccia degli strumenti democratici e del coinvolgimento "dal basso".
L´obolo di minimo un euro, chiesto dall´Unione per affrontare le spese di queste primarie, è al centro di alcune affermazioni, attraverso le quali un noto insegnante algherese ha voluto dare enfasi al fatto che la scelta di finanziamenti provenienti dai diretti interessati (d´altronde voteranno coloro che sono interessati alla scelta del candidato alla premiership) possa evitare le speculazioni sui finanziamenti illeciti ai partiti.
Intanto rimane il dato di fatto: sono in pochi quelli che sanno, poco e male, e che, come ognuno dovrebbe per senso civico, si sono informati con i numerosi strumenti moderni e immediati a disposizione della popolazione.
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