All'uomo si contestano i reati di atti persecutori. Nell'ultimo periodo minacce, ingiurie, pedinamenti e danneggiamenti nei confronti dell'ex compagna
SASSARI - Nella mattinata odierna (sabato) gli agenti della Squadra Mobile di Sassari, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Sassari, hanno tratto in arresto F.G., 43enne oristanese, per atti persecutori.
La misura scaturisce dalle ripetute denunce per atti persecutori, inoltrate dalla ex compagna nei confronti dell’uomo, già ammonito con provvedimento emesso dal Questore. L’uomo, però, dopo un breve periodo di relativa calma, aveva ripreso a molestare la donna con minacce, ingiurie, pedinamenti e danneggiamenti.
Non ultimo l’episodio risalente al mese di giugno, quando il 43enne aveva lanciato dall’auto in corsa un oggetto metallico frantumando il parabrezza dell’autovettura che, in quel momento era condotta dalla donna. L'uomo, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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