L´allarme è della Cisl sarda che analizza i dati dell´ultimo rapporto Istat. Manifestazione del sindacato il prossimo 23 ottobre
CAGLIARI - Continua ad aumentare il tasso di disoccupazione della fascia d'età compresa tra i 15 e 24 anni in Italia secondo l'ultimo rapporto Istat. «Una fetta consistente si trova in Sardegna dove lavora un giovane su due con percentuali ridotte in certe zone dell’isola» chiarisce il segretario della Cisl sarda, Oriana Putzolu.
Qualche dato: il numero degli inattivi in età lavorativa (456 mila nel secondo trimestre 2013) è di 96 mila unità inferiore a quello degli occupati (552 mila). «Ma ancor più drammatico e bisognoso di un’attenta interpretazione - spiega la sindacalista - è il dato delle persone che in Sardegna non cercano e non sono disponibili al lavoro: 335 mila ( 213 donne)».
La Cisl si appella alla Regione e al Governo e anticipa nuove proteste per l'autunno: un ciclo di manifestazioni programmate a cominciare da quella del 23 ottobre, alla presenza del segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni. Tra le priorità: le politiche attive per il lavoro, la riforma dei servizi per l’impiego e un piano straordinario per l’occupazione giovanile.
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