Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroPoliticaAmbiente › Tedde e Cadinu perplessità su Santa Chiara
S.A. 23 settembre 2013
Tedde e Cadinu perplessità su Santa Chiara
I dubbi politici dell'ex sindaco Tedde sull'inaugurazione del complesso proprio nel giorno della visita pastorale del Pontefice a Cagliari. Le perplessità tecniche del geometra Cadinu sul progetto


ALGHERO - «Era proprio necessario che Alghero non fosse rappresentata dal Sindaco o dal suo Vice nella cerimonia di accoglienza del Santo Padre a Cagliari? Crediamo proprio di no». L'ex sindaco Marco Tedde critica la decisione dell'attuale esecutivo di non presenziare nel capoluogo alla visita pastorale del Pontefice. «Inaugurare uno spazio pubblico e una porta a mare realizzati dalla precedente Amministrazione di centrodestra nello stesso giorno dell'arrivo del Papa a Bonaria suscita perplessità e qualche serio dubbio» aggiunge. E apre il campo alle polemiche: «neanche eventuali dissonanze di fede potevano impedire il saluto della città di Alghero al Papa da parte delle massime autorità cittadine. Alghero e gli Algheresi non hanno avuto la possibilità di partecipare formalmente ad un evento storico, che ha toccato il cuore dei Sardi».

Dall'ambito politico a quello progettuale. Il geometra Raffaele Cadinu, con una lettera al direttore, espone alcune perplessità sugli spazi inaugurati domenica. «Ho visto che il passaggio in cemento armato è dotato di gradini, non saprei se tale dimenticanza sia da attribuire alla vecchia Amministrazione che non li ha previsti, oppure alla nuova che non ha rilevato il problema o semplicemente al responsabile del procedimento che non ha verificato la rispondenza del progetto alle Leggi vigenti come suo dovere» spiega Cadinu.

E incalza: «con la stessa curiosità ho anche notato che le ringhiere delle scale di sicurezza, quelle di acciaio poste sul cortile interno per intenderci, sono state installate così come le fornisce la fabbrica, cioè semplici griglie metalliche di forma rettangolare che non seguono la pendenza delle rampe. In pratica il corrimano non ha una altezza costante dai gradini ma inizia da oltre un metro e finisce a circa 80 centimetri sui pianerottoli». «Tralascio - conclude - gli intonaci esterni e le porte oramai già in degrado prima della consegna dei lavori, e li la responsabilità è anche di chi collauderà i lavori». Con una domanda aperta nel finale: «questa è architettura moderna oppure è un normale errore di sbaglio?».

Nella foto: l'ingresso della porta a mare
Commenti
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)