Così il presidente dell´Òmnium Cultural de l´Alguer che ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione e tutti gli organi di informazione che hanno dato risalto all’iniziativa
ALGHERO - «Esito eccezionale della catena umana che si è svolta in città in occasione della
Diada Nacional e che ha visto circa 400 partecipanti che hanno occupato l’intero spazio prospiciente Piazza Porta Terra e il monumento alla Unitat de la Llengua che si è dimostrato insufficiente per contenere i numerosi partecipanti. Un gran cerchio, un abbraccio simbolico che ha unito Alghero, con in testa il Sindaco Stefano Lubrano, e la Catalogna, rappresentata dal Direttore de l’Espai Llull, ufficio di rappresentanza de la Generalitàt in Alghero, Sig Joan Adell, passando per un centinaio di catalani, i rappresentanti dei movimenti indipendentisti Sardinia Natzione, iRS, Progress e del Ps.d’Az, giocatori e dirigenti dell’Amatori Rugby di Alghero, i cantanti Franca Masu, Claudio Sanna e Giancarlo Sanna e centinaia di algheresi. Una gran festa, una partecipazione emozionante e di grande entusiasmo che ha unito Alghero, la Sardegna e la Catalogna con un gesto di solidarietà culturale, sociale e politica fra due Nazioni senza Stato che rivendicano da tempo il sacrosanto diritto all’autodeterminazione».
Così il presidente dell'Òmnium Cultural de l'Alguer che ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione e tutti gli organi di informazione che hanno dato risalto all’iniziativa.
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