Fermato dagli agenti della Polizia locale nel quartiere di Olbia-mare un cittadino rumeno residente in città. Sequestrata patente e automobile
OLBIA - La scorsa notte, intorno alle 23, un cittadino rumeno che si trovava alla guida di una Dacia è stato denunciato a piede libero dagli agenti del nucleo di pronto intervento del Comando di Polizia locale olbiese. L’uomo, completamente ubriaco, si aggirava in auto per le vie del quartiere di Olbia-mare alla probabile ricerca di una donna disponibile per un rapporto sessuale a pagamento. La presenza dell’auto è stata notata e segnalata da numerose persone, ma evidentemente l’uomo non aveva fatto i conti con la recente attività finalizzata al contrasto del fenomeno della prostituzione, svolta nel quartiere nell'ultimo periodo. Attività che, di fatto, in questi giorni ha registrato la scomparsa dalle strade di Olbia-mare di ragazze dedite alla prostituzione.
Dalle testimonianze è emerso che l’uomo guidava con estrema difficoltà a causa dello stato psico-fisico alterato: l’autovettura effettuava brusche accelerazioni ed imprevedibili inversioni di marcia all’interno del quartiere. Il rumeno, in via Montale, avrebbe poi incontrato una giovane coppia che rientrava a casa, abbassato il finestrino dell’auto e rivolto pesanti apprezzamenti alla ragazza, verosimilmente convinto che si trattasse di una prostituta. I due giovani, visibilmente spaventati, si sono immediatamente rinchiusi nella loro abitazione al piano terra di uno stabile prospiciente la strada; l’uomo, infatti, ha atteso trenta minuti davanti all’appartamento dei due giovani, fino a quando, spazientito, ha cominciato a suonare il clacson dell’auto. Non ancora soddisfatto, ha urlato – rivolto al ragazzo che con la fidanzata era barricato in casa - di fare in fretta perché subito dopo sarebbe stato il suo turno; sempre gridando chiedeva di essere informato sulla qualità della prestazione e sul valore della donna.
Il rumeno avrebbe poi incontrato e aggredito un vicino di casa della coppia che nel frattempo era sceso in strada allarmato dalle urla dell'ubriaco. Allertati gli agenti, in pochi minuti una pattuglia del nucleo di pronto intervento ha raggiunto il quartiere e fermato l'uomo: per lui una denuncia per guida sotto l’effetto di bevande alcoliche, sequestro della patente e sequestro dell'auto che sarà sarà confiscata. Per il reato contestatogli rischia fino ad un anno di arresto e un’ammenda di 6.000 euro. L’attività della polizia locale nel quartiere di Olbia-mare proseguirà senza soluzione di continuità - precisano dal Comando a guida Gianni Serra - sono, infatti, ancora numerose le segnalazioni di approcci sessuali perpetrati da uomini e rivolti a ragazze e signore che abitano del quartiere.
Nella foto: la Polizia locale di Olbia
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