Elogio pubblico del segretario generale Fp Cgil all'indirizzo dell'assessore ai Servizi Sociali del comune di Alghero, Romina Caula, e del sindaco Stefano Lubrano: condotta dell'amministrazione da esempio di tutela dei lavoratori
ALGHERO - Dopo la positiva chiusura della vicenda riguardante gli emolumenti e i trattamenti di fine rapporto di circa il cinquanta percento del personale del nido comunale di Alghero, coinvolto nelle vicende di cambio datore di lavoro e insolvenza, arriva l'elogio pubblico di Paolo Dettori, Segretario generale funzione pubblica della Cgil, all'indirizzo del sindaco Stefano Lubrano e soprattutto dell'assessore ai Servizi Sociali Romina Caula, che parla di «condotta dell’Amministrazione Comunale da esempio di tutela dei diritti dei Lavoratori», riconoscendo all'assessore «la capacità di aver dato una svolta fondamentale alle attività dell’Assessorato ai Servizi Sociali».
La vicenda. Tra il mese di ottobre 2012 (stipendi da parte del Comune di Alghero, più 5 Tfr) e il mese di maggio 2013 (ultimi 4 Tfr dall’Inps), grazie alla positiva azione dell’assessore e sindaco e di concerto con l’Inps, le dieci lavoratrici interessate hanno ricevuto quanto spettante: Tfr (tranne in un caso dove un intoppo burocratico ne stà ritardando l’erogazione) e le, in 5 casi, quattro retribuzioni e, in 5 casi, tre mensilità arretrate a causa dell’insolvenza di alcune Cooperative componenti l’A.T.I. (Riviera del Corallo e Città Nuova), che a quel tempo gestiva il servizio. In particolare l’Amministrazione Comunale, in 5 casi, ha utilizzato i poteri sostitutivi (art. 1676 c.c. e art. 5 dpr 207/2010) e ha pagato direttamente il personale interessato per il Tfr, mentre ha corrisposto nella stessa maniera tutte le retribuzioni di tutto il personale; invece l’Inps, in applicazione di una nuova procedura di tutela del personale nel caso in cui le Aziende non abbiano il Durc positivo, ha provveduto all’erogazione di 5 Tfr.
Nella foto: Stefano Lubrano con l'assessore Romina Caula
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