La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli conclude la manifestazione pattadese assieme a Michela Murgia e Maria Antonietta Mongiu
PATTADA - Dalla fonte di ogni ricchezza e possibilità di benessere, la terra, allo sguardo sul prossimo futuro a partire da una visione consapevole e critica di genere. “S’Iscola de su Trabagliu-Ripartiamo dal lavoro delle donne”, realizzata dall’associazione “Lamas”, in collaborazione con il Comune di Pattada, con la Camera di Commercio di Sassari e con la Fondazione Banco di Sardegna, si avvia al termine dei lavori.
Domani, domenica 4 agosto, con due tavole rotonde (la mattina, alle ore 10 ed alle 12 al “Parco Pineta Salvatore Pala”) che pongono al centro della discussione il fondamento dello stare al mondo, oggi e nelle sue prospettive future. Si comincia con “La buona terra”, moderata da Antonina Scanu, a cui partecipano la naturalista Chiara Rosnati, docente di Scienze forestali a Nuoro, Innocenza Chessa, docente di coltivazioni Arboree Biologiche dell’Università di Sassari, Daniela Falconi, imprenditrice del cibo e dell’accoglienza, Maria Antonietta Mazzone, esperta di cucina tradizionale, Paola Cannas, responsabile “Orti e giardini Slow Food”, già direttrice dell’Assessorato Urbanista della Regione Autonoma della Sardegna; Rosi Sgaravatti, presidente del Consiglio d’Amministrazione e direttrice generale della “Sgaravatti Land”.
A seguire, interrogativo sul tempo a venire con “E domani cosa facciamo?”, una tavola rotonda per contribuire ad individuare necessità, priorità, impegni per il domani. Alla luce del fallimento del sistema socio-economico attuale, esacerbato dalla peggiore crisi che l'Italia abbia mai conosciuto dal Dopoguerra in poi, sono soprattutto le donne ad incarnare le sole concrete possibilità di cambiamento e l’individuazione di nuove vie percorribili. La parola a Valeria Fedeli, vicepresidente vicaria del Senato della Repubblica, alla scrittrice Michela Murgia ed a Maria Antonietta Mongiu, presidente dell’Associazione Lamas.
Nella foto: La scrittrice Michela Murgia
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