Dopo la sottoscrizione dell’accordo per la cassa integrazione in deroga per i lavoratori che, nelle scorse settimane, avevano ricevuto la lettera di licenziamento, il terzo sciopero di ventiquattro ore è stato revocato
SASSARI - Il terzo sciopero di ventiquattro ore di tutti i dipendenti del colosso multinazionale è stato revocato dalle Segreterie Nazionali dopo la sottoscrizione dell’accordo per la cassa integrazione in deroga per i lavoratori che, nelle scorse settimane, avevano ricevuto la lettera di licenziamento.
Pertanto, anche i lavoratori dipendenti della sede della “Tnt” di Sassari tirano un respiro di sollievo. Tuttavia, il segretario della “Filt Cgil” Arnaldo Boeddu ritiene indispensabile non abbassare la guardia, perchè d’ora in avanti ed insieme ai lavoratori ed alla struttura nazionale, dovrà verificare attentamente che il piano di ristrutturazione aziendale non comporti riduzioni di attività in questo territorio con conseguente ricaduta dal punto di vista occupazionale.
«Il risultato ottenuto nella tarda serata di oggi – ha precisato ieri sera Boeddu - non affatto scontato per l’atteggiamento iniziale aziendale, deve essere considerato solo un primo passo verso la soluzione definitiva della vertenza. La cassa integrazione, infatti, deve essere vista e considerata come uno strumento transitorio in attesa che gli 854 lavoratori trovino una vera e propria collocazione mentre, quelli fino ad ora non coinvolti, non siano costretti a subire una insopportabile ristrutturazione aziendale.
Nella foto: Il segretario provinciale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu
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