Il segretario della Filt Cgil di Sassari, Arnaldo Boeddu ha ridimensionato l´ottimismo dei giorni scorsi, considerato che dopo il vertice la Tnt non ha fatto alcun passo indietro rispetto al piano di dismissione
SASSARI - Oggi i lavoratori della Tnt Global express di Sassari, così come tutti gli altri colleghi della Sardegna e della Penisola, hanno nuovamente aderito allo sciopero di 24 ore. Quello di oggi è il
secondo proclamato dalle segreterie nazionali per evitare non solo 854 licenziamenti in tutta Italia ma, contro un piano aziendale che, si prefigura come una vera e propria dismissione.
L’adesione anche in questo caso l'adesione è stata pari al 99% e solo un responsabile aziendale è entrato al lavoro. Il segretario della Filt Cgil di Sassari, Arnaldo Boeddu - dalle 7 davanti ai cancelli - ha ridimensionato l'ottimismo dei giorni scorsi, considerato che dopo il vertice la Tnt non ha fatto alcun passo indietro rispetto al piano presentato alle segreterie nazionali.
«Ma quello che preoccupa maggiormente il dirigente sindacale è che «l’azienda non abbia ancora manifestato chiarezza su come intenda intervenire rispetto ad un rilancio aziendale». Sino ad oggi - spiega Boeddu - ha solo ed esclusivamente operato inviando circa 700 lettere di licenziamento che, se non dovessero intervenire nuovi elementi, manifesteranno la propria efficacia nel prossimo mese di agosto». Facendo la somma degli esuberi dichiarati nelle varie sedi italiane - 854 -, mancano all’appello ancora 248 lavoratori.
«I lavoratori non vorrebbero trovarsi nella condizione di sapere all’ultimo minuto le sorti della sede Tnt di Sassari» aggiunge Boeddu che avvisa: «l’attenzione sarà massima ed il contatto con i colleghi nazionali continuerà ad essere costante come in quest’ultima settima». Intanto mercoledì 3 luglio alle ore 14 ci sarà un nuovo vertice presso la propria associazione datoriale Fedit (Federazione Italiana Trasportatori).
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