Questa mattina l´incontro col direttore generale che comunicherà entro il 10 giugno la data dell´incontro in assessorato. I lavoratori intendono mantenere alta l’attenzione
CAGLIARI - I Lavoratori della Formazione Professionale L.R. n. 47/79 che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga in scadenza al 30 giugno 2013, sono stati sentiti oggi sotto l'Assessorato del lavoro dal
direttore generale Antonio Mascia il quale ha preso l'impegno, anche a nome dell'Assessore Contu, di comunicare, entro lunedì 10 prossimo, il giorno della prossima settimana in cui verrà ricevuta la delegazione dei lavoratori per chiarire le procedure, i tempi e le modalità di applicazione della L.R. n.10/2013.
I lavoratori sono da giorni in stato di agitazione: il 29 aprile 2013, infatti, il Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato con procedura d’urgenza, la succitata legge, pubblicata sul Buras il 9 maggio
2013. La procedura d’urgenza è riservata ai casi di imminenza di danno grave e irreparabile, quale può ritenersi la totale perdita del reddito al 30 giugno 2013 a cui stanno andando incontro i circa 90 lavoratori, che da tale data non potranno più usufruire degli ammortizzatori sociali per scadenza dei termini.
In funzione di questo, la legge 10 prevede che il personale interessato dalla norma può essere iscritto a domanda, a cura dell’Assessorato del lavoro, alla lista speciale ad esaurimento di cui all'articolo 6, comma 1, lettera f, della legge regionale n.3 del 5 marzo 2008 già applicata per altri lavoratori della formazione. Ad oggi, sebbene la norma sia chiara ed esplicita, non si ha notizia di cosa l’Assessorato del Lavoro stia facendo per l’applicazione della legge.
Nonostante le ripetute richieste, inviate anche dai Sindacati, né l’Assessore né il Direttore Generale hanno ritenuto opportuno convocare i lavoratori. Per questa ragione i lavoratori intendono mantenere alta l’attenzione e si preparano, qualora l'impegno del direttore generale venisse disatteso, al presidio ad oltranza da martedì 11 giugno 2013 dalle ore 10.30 presso l’Assessorato regionale del lavoro.
Foto d'archivio
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