L’8 e il 9 giugno la vallata attigua alla Fontana del Rosello ospiterà una manifestazione dedicata alla sostenibilità e ai nuovi stili di vita ad essa collegati più consapevoli, armonici e naturali
SASSARI - Rivivere la vallata della Fontana del Rosello in modo ecosostenibile e riscoprire uno degli spazi che meglio rappresentano la storia della città di Sassari. Con questo spirito l’Amministrazione comunale ha scelto di sostenere e condividere l’iniziativa promossa dall’associazione culturale Scirarindi: Si può fare! Vivere naturalmente nel Nord Sardegna. L’8 e il 9 giugno la vallata attigua alla Fontana del Rosello ospiterà una manifestazione dedicata alla sostenibilità e ai nuovi stili di vita ad essa collegati più consapevoli, armonici e naturali. Dopo il successo ottenuto con le due edizioni cagliaritane del festival omonimo, l’associazione culturale di Sinnai Scirarindi ha voluto chiamare a raccolta i professionisti, le associazioni e le aziende della Nurra e della Gallura, passando per il sassarese e attraversando il Meilogu, il Goceano, il Marghine e le Baronie, per proporre idee, prodotti, servizi e saperi che rendono la vita quotidiana più armonica, sostenibile ed equa.
L’immenso spazio verde nel cuore della città (normalmente è accessibile soltanto l’area attorno al monumento della Fontana del Rosello), grazie alla collaborazione tra gli Assessorati alle Politiche ambientali e al Turismo e al contributo della Camera di Commercio sarà per l’occasione fruibile al grande pubblico: l’obiettivo da parte dell’Amministrazione comunale è quello di iniziare a valorizzare e riqualificare quell’area per restituirla finalmente alla città. Nella cornice colorata della vallata, “Si può fare!” sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta di tutto quello che di meglio il territorio del nord dell’isola offre nel campo dell'Eco-cultura, delle Medicine Olistiche, delle Discipline del Benessere e Bio-Naturali, dell’Economia Etica, della Bioedilizia, dell’Alimentazione Bio, e dei Saperi antichi. Accanto ad un’ampia sezione espositiva, ed in linea con il nome scelto per l’evento, il cuore della manifestazione sarà esperienziale e dedicato al fare: il prato della vallata diventerà un grande laboratorio a cielo aperto con microcorsi di ogni genere, dimostrazioni, lezioni di prova, momenti ludico-didattici e recupero di saperi tradizionali.
“Si può fare” racchiude un ricco cartellone di appuntamenti e approfondimenti, che mescolano l’utile, la socialità e il divertimento. In questa agorà di socializzazione, ci sarà spazio anche per l’arte e per la bellezza, per momenti rigeneranti di benessere interiore, ma anche per riflettere ed interrogarsi su temi di stringente attualità: con le iniziative di Arcipelago Scec si affronteranno i temi legati ad Una nuova economia per la Sardegna, mentre Cristiano Bottone porterà all’attenzione del pubblico l’esperienza internazionale del Movimento per la Transizione per far fronte alla crisi ambientale e sociale. Da segnalare l’evento speciale dell’incontro con la Musica delle piante: in compagnia dell’artista Nedda Bonini e del musicista sperimentatore Andrea Pavinato, sarà possibile approfondire il mondo vegetale ed ascoltare dal vivo la voce in un’esperienza straordinaria, ricca di emozione e di profondo mistero. Una sezione importante della manifestazione sarà dedicata all’intrattenimento dei più piccoli con attività che vanno dalla costruzione del tepee indiano ai lavori con la creta, dalla pittura naturale, agli origami per chiudere la due giorni con la grande festa delle bolle. Nell’area espositiva verrà allestito il Mercato dei produttori Bio, il punto informativo sulle energie pulite, quello sulla mobilità sostenibile e sulla finanza etica e un’area dedicata alla Bioedilizia e alle tecniche costruttive tradizionali. A pranzo e a cena sarà il momento ideale per incontrare i rappresentanti delle comunità del cibo del Nord Sardegna e per apprezzare le delizie biovegetariane dell’angolo del gusto di “Si può Fare!”. In occasione della manifestazione,inoltre, l’Assessorato al Turismo ha previsto la possibilità di effettuare delle visite guidate nella fontana.
Nella foto: il sindaco Ganau e l'assessore Lai
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