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S.A.
30 aprile 2013
Operai E.On occupano sala direzione
Alla base della nuova protesta il problema esuberi con una riduzione di 120 operai su 240 annunciato per il prossimo anno, oltre al taglio degli investimenti per produzione, appalti e sicurezza sul lavoro

PORTO TORRES - Un centinaio di lavoratori della centrale E.On di Fiume Santo hanno occupato questa mattina (martedì) la sala riunioni della direzione, mentre si svolgeva un incontro fra il capo produzione italiana e il vice della direzione della multinazionale tedesca. Alla base della nuova protesta il problema esuberi con una riduzione di 120 operai su 240 annunciato per il prossimo anno, oltre alla contrazioni di investimenti, ossia 700 milioni di euro non confermati per il quinto gruppo a carbone con tagli per gli appalti e preoccupazione per possibili ricadute sulla sicurezza industriale. Lo scorso mercoledì la protesta dei dipendenti è arrivata fino a Roma davanti al Papa Francesco che li ha accolti in Vaticano.
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