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S.A.
25 aprile 2013
Regione approva legge salva-Csl
La legge prevede, in attesa del riordino istituzionale degli enti territoriali e del sistema dei servizi, che il personale impiegato nei Centri servizi per il lavoro (Csl), Centri servizi inserimento lavorativo (Cesil) e nelle Agenzie di sviluppo locale venga trasferito all´Agenzia regionale per il lavoro

CAGLIARI - Approvata mercoledì in Aula con 55 voti favorevoli, due contrari e l'astensione di Sel e Sardigna Libera, la legge salva Csl e Cesil. La legge prevede, in attesa del riordino istituzionale degli enti territoriali e del sistema dei servizi, che il personale impiegato nei Centri servizi per il lavoro (Csl), Centri servizi inserimento lavorativo (Cesil) e nelle Agenzie di sviluppo locale venga trasferito all'Agenzia regionale per il lavoro.
Soddisfazione delle Acli della Sardegna: «l’unità e la concordia delle forze politiche – ha dichiarato il presidente regionale Ottavio Sanna - favoriscono le giuste scelte su questioni determinanti come il diritto al lavoro e sul sistema dei servizi che lo deve garantire. Inoltre – prosegue Sanna – anche grazie all’iniziativa delle Acli sarde si chiude l’incertezza in cui si trovavano i lavoratori ancora precari di una delle leggi regionali in materia di formazione professionale. Ora il nuovo sistema di servizi al lavoro potrà strutturarsi in modo coerente e moderno, l’auspicio è che possa proseguire l’iter della legge finanziaria e del bilancio mantenendo ferme le conquiste acquisite».
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