Lo ha dichiarato Antonello Peru, consigliere regionale del PdL: la prosecuzione degli attuali servizi per il lavoro deve trovare attuazione con l’azione determinante dell’Agenzia del lavoro
SASSARI - «La volontà unanime del Consiglio regionale per trovare una soluzione, seppure ancora provvisoria, e garantire la prosecuzione degli attuali servizi per il lavoro e l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati (Csl e Cesil), deve trovare attuazione con l’azione determinante dell’Agenzia del lavoro». Lo ha dichiarato Antonello Peru, consigliere regionale del PdL.
«Il voto di due settimane è stato importante per tutti i circa 400 lavoratori - prosegue - ma soprattutto per i circa 30 lavoratori della Provincia di Sassari il cui contratto Co.Co.Co., in proroga, era scaduto il 30 aprile 2012. La beffa, poi, l’hanno avuta a seguito della scelta dell’Amministrazione provinciale di Sassari di non prorogare ulteriormente il contratto a questi lavoratori che da allora si sono ritrovati senza alcun impiego». «Possiamo immaginare il dramma vissuto da questi collaboratori che, per 10 mesi, si sono visti privare un necessario introito di sostentamento, nonostante la Giunta regionale e il Consiglio avessero stanziato le risorse necessarie affinché potessero ottenere la proroga dell’incarico». «Ritengo importante che il Consiglio, all’unanimità, abbia scelto di far gestire questi lavoratori dall’Agenzia regionale per il lavoro che ora dovrà seguire l’iter per prenderli in comando presso le amministrazioni locali interessate, garantendo loro le risorse fino al 31 dicembre prossimo».
«In questo ampio arco di tempo - conclude Antonello Peru - il Consiglio regionale dovrà, necessariamente, produrre una legge che offra un servizio ottimale per i disoccupati che si rivolgono agli uffici Csl e Cesil e regole e un futuro certo per chi vi lavora al loro interno, così da non disperdere un patrimonio professionale importante e oltremodo necessario».
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