La presidente del Consiglio regionale e i capigruppo hanno accolto l´appello dei sindacati per la ricollocazione dei lavoratori della formazione professionale
CAGLIARI - Sono soddisfatti i sindacati dopo l'incontro di stamattina (mercoledì) con la presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo e i capigruppo nel quale hanno evidenziato il doppio problema dei lavoratori della lista speciale ex legge 42 (Formazione professionale) ricollocati in enti locali e Asl e di quelli della ex legge 47 che rischiano di restare senza ammortizzatori sociali e senza lavoro dal prossimo giugno.
«Se non verranno reperite in Finanziaria le risorse necessarie e individuato un percorso di ricollocazione resteranno irrisolti i problemi per i 327 lavoratori della lista speciale e per i 90 della ex legge 47»: è l'allarme lanciato da Marinora Di Biase (Cgil) Oriana Putzolu (Cisl), Francesca Ticca (Uil) nell'incontro di stamattina in Consiglio regionale. Oltre alla preoccupazione per la copertura degli stipendi i sindacati hanno sottolineato il problema dei lavoratori (ex legge 47), in cassa integrazione sino al 30 giugno: «Per loro - hanno detto i segretari regionali - è necessaria una ricollocazione immediata, altrimenti perderanno ogni tipo di sussidio al reddito».
L'appello è stato accolto e la presidente e i capigruppo avrebbero dato rassicurazioni a Cgil, Cisl e Uil sulla regolarizzazione dei contratti di tutti i lavoratori della legge 42, sul reperimento delle risorse necessarie a coprire gli stipendi e, per quanto riguarda i lavoratori della legge 47 ci sarebbe l'impegno a stabilizzarli evitando lo spettro della disoccupazione dal prossimo giugno. L'impegno consentirebbe di portare a conclusione quanto previsto dalla stessa normativa regionale del 2008. «Un atto dovuto», concludono i segretari aggiungendo «che manca ancora la riforma della Formazione Professionale e che questa è una lacuna grave nell'operato della Giunta».
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