Il Governo, annuncia l´assessore al Lavoro Antonello Liori, ha negato alla Sardegna i 46 milioni per completare l´annualità della cig. Sindacati chiedono il rispetto degli accordi da parte dell´esecutivo nazionale
CAGLIARI - Il ministero del Welfare non ha corrisposto i finanziamenti destinati agli oltre 20 mila cassintegrati sardi che rischiano di restare senza le ultime risorse per gli ammortizzatori sociali. Un atto inaudito è il commento dell'assessore al Lavoro Antonello Liori, a cui mancano all'appello 46 milioni per completare l'annualità della cig.
«E non meno di 170 milioni di euro per dare sostanza all’intesa quadro che disciplinerà l’erogazione degli ammortizzatori sociali nel 2013» aggiunge la Cisl sarda. «Il governo nazionale - aggiunge il sindacato - sembra che per quest’anno non voglia superare uno stanziamento di 80 milioni di euro, e-sattamente la metà di quanto effettivamente necessario, mentre nicchia significativamente su quanto richiesto per completare la partita 2012».
«Così facendo il governo viola le intese istituzionali siglate a luglio e novembre 2012, che prevedevano la costante erogazione, da parte governativa, delle risorse necessarie a garantire i lavoratori sardi in ammortizzatori sociali» sottolinea il sindacato che annuncia la firma di un'intesa che verrà sottoscritta il prossimo 9 gennaio. Un accordo che servirà a ben poco «se il governo non darà continuità agli impegni verso la Sardegna e non garantirà un equo trasferimento di risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga».
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