Il Presidente dell’Unione Province Sarde, Roberto Deriu, interviene sulla delicata questione dei lavoratori precari degli uffici del lavoro delle province
SASSARI - «I soliti ritardi del Presidente della Giunta Regionale impediscono alle centinaia di lavoratori dei Centri Servizi per il Lavoro (CSL) delle Province di sapere quale sarà il loro futuro». Il Presidente dell’Unione Province Sarde, Roberto Deriu, interviene sulla delicata questione dei lavoratori precari degli uffici del lavoro delle province.
«Ancora una volta il Presidente Cappellacci e l’intera giunta dimostrano l’assoluta indifferenza nei confronti di questi lavoratori, precari da anni, il cui futuro è di fatto appeso agli umori di un presidente e di singoli assessori. Stiamo parlando di un’emergenza occupazionale che ha lo stesso impatto sull’economia sarda della chiusura di una grande fabbrica, di una vertenza che però non ha nessun legame con l’andamento dei mercati ma che ha come unico interlocutore il Presidente e la sua giunta che evidentemente, come in tutte le altre questioni fondamentali della Sardegna, non riesce o non vuole prendere alcuna decisione».
«Mi appello al Consiglio Regionale - conclude Deriu - perché ricordi al Presidente Cappellacci l’impegno preso nei confronti della massima assemblea sarda a proporre una soluzione della questione entro la fine dell’anno».
Nella foto: una recente manifestazione dei lavoratori a Sassari
Commenti