La spesa è lievitata, da 4.271 a 4.488 milioni, fra disoccupazione, cig, assegni familiari, malattia e pensioni
CAGLIARI - Pensioni, cassintegrazione e disoccupazione son le maggiori fonti di reddito delle famiglie sarde in balia della crisi. La fotografia drammatica della crisi che attanaglia la Sardegna emerge dal bilancio Inps 2011.
All'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sono state presentate 103.864 domande per i trattamenti di disoccupazione, ma anche la cassa integrazione guadagni (cig) cresce: +61% quella straordinaria.
La spesa è lievitata, da 4.271 a 4.488 milioni, fra disoccupazione, cig, assegni familiari, malattia e pensioni. Anche le pensioni sono in crescita, soprattutto di vecchiaia: pagati 470.941 assegni (3,5 mld). Il grido di allarme lo hanno riportato nei giorni scorsi la Cgil, Cisl e Uil dopo la manifestazione svoltasi a Cagliari nel mese di novembre. e
Trentamila persone sono scese in piazza per chiedere un cambio di rotta nelle politiche regionali e nazionali e per gridare "Prima di tutto c'è il lavoro".
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