I gestori degli impianti di carburanti confermano l´agitazione che prenderà il via su viabilità ordinaria alle 19 per concludersi venerdì 14 dicembre alle 7. Sulla rete autostradale, invece, dalle ore 22 dell´11 alle 22 del 13 dicembre.
ALGHERO - Niente di fatto al tavolo del ministero dello Sviluppo economico, benzinai da oggi (martedì) in sciopero. I gestori degli impianti di carburanti confermano l'agitazione che prenderà il via su viabilità ordinaria da martedì 11 alle 19 per concludersi venerdì 14 dicembre alle 7. Sulla rete autostradale, invece, dalle ore 22 dell'11 alle 22 del 13 dicembre.
«Non ci sono state risposte vere e concrete alle nostre richieste» spiega il presidente di Figisc-Confcommercio, Luca Squeri, ricordando che i temi sul tavolo erano la politica di tassazione e il conseguente aumento degli oneri per i gestori; il mancato rinnovo degli accordi economici con le compagnie petrolifere e l'introduzione della moneta elettronica.
Il Codacons chiede alla Guardia di finanza di effettuare fin da domani mattina controlli ai distributori di carburanti per impedire che si speculi sullo sciopero, innalzando indebitamente i prezzi di benzina e gasolio per approfittare delle inevitabili code che si formeranno nel pomeriggio di domani. «Sarebbe, infatti, intollerabile, oltre che illegale - sottolinea il Codacons - se i benzinai dallo sciopero non solo non ci rimettessero nulla, come accade a qualunque altro lavoratore, ma addirittura ci guadagnassero rialzando artificiosamente i prezzi».
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