Approvata in Commissione autonomia e riforme del Consiglio regionale la norma che istituisce l’Assemblea costituente del popolo sardo. Plauso della Cisl sarda che auspica la prosecuzione rapida dell´iter verso la riforma dello statuto
CAGLIARI - «È di grande rilevanza politica e istituzionale l’approvazione, in Commissione autonomia e riforme del Consiglio regionale, della norma che istituisce l’Assemblea costituente del popolo sardo».
Il segretario generale della Cisl sarda, Mario Medde, plaude l'avvio di un iter atteso per riformare lo statuto speciale e per rivedere il Patto costituzionale Stato-Regione, auspicando che «non si perda nelle nebbie della politica regionale». Medde spiega che «l’assemblea costituente, se correttamente istituita, può contribuire anche a rilanciare il rapporto tra politica, istituzioni e cittadini e a rimotivare gli ideali dell’autogoverno con una massiccia partecipazione popolare».
«L’efficienza e l’efficacia può essere restituita alla massima istituzione dell’Isola - aggiunge il segretario - a patto che la Regione diventi reale soggetto di regolazione dei bisogni dei sardi, di promozione dello sviluppo e di adeguate opportunità lavorative». «Questo sarà possibile - conclude - con un forte e diffuso impegno di partecipazione democratica e di passione civile, a partire dalla Costituente».
Nella foto: Mario Medde
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