Durante la vertenza Sulcis i ministri Passera e Barca hanno incontrato Luca Murgianu rappresentante di Confartigianato e Francesco Lippi presidente della Confapi
CAGLIARI – All’incontro di martedì 13 novembre a Carbonia, i ministri Passera e Barca e il Sottosegretario De Vincenti, hanno dialogato con Luca Murgianu, rappresentante delle imprese sarde di Rete ImpreseItalia (artigianato e commercio) e delle aziende dell’agricoltura e Francesco Lippi presidente della Confapi Sardegna.
«L'industria di questo territorio – ha rimarcato Murgianu – deve dimostrare di saper resistere in maniera naturale non in modo artificioso». Il Rappresentante dei comparti produttivi della Sardegna ha poi ribadito come «le piccole imprese valutino positivamente gli intendimenti scritti nel protocollo d'intesa del “Piano Sulcis” di far partire nuove produzioni e nuove filiere anche se, adesso ancora di più è necessario il confronto di tutto il partenariato sociale ed economico del territorio, in quanto lo sviluppo e la coesione territoriale passa per le imprese della zona».
Murgianu ha chiuso il suo intervento con un invito al confronto
serrato «affinché le parole e i fondi messi nel sistema si traducano
in risposte concrete per il futuro di questo territorio».
«Per le imprese dell'indotto i problemi non si risolvono con il ricorso agli ammortizzatori sociali, ma sappiamo che la questione delle migliaia di lavoratori già cassaintegrati si può risolvere solo attraverso un diretto coinvolgimento e valorizzazione delle imprese private e il supporto al mercato» ha dichiarato Francesco Lippi.
Il ministro alla coesione territoriale Barca, ha condiviso la posizione assunta dal Presidente della Confapi Francesco Lippi circa la necessità di valorizzare le imprese d'eccellenze già presenti sul territorio con l'eventuale innesto di aziende internazionali interessate investire nel Sulcis, in maniera da non disperdere un valore prezioso rappresentato dal tessuto di PMI locali ma semmai accompagnandolo, con azioni di partnership, alla crescita e valorizzazione delle proprie conoscenze e capacità.
«Finalmente - ha proseguito Lippi - il sottosegretario De Vincenti ha annunciato un diretto coinvolgimento delle organizzazioni regionali per pianificare al meglio le strategie e l'utilizzo delle risorse. Ci sarebbe piaciuto che questo fosse avvenuto prima, per evitare come al solito di attendere l'ultimo momento per ragionare sulle soluzioni, che vanno oltre alle multinazionali presenti nel Sulcis, risorse preziose, ma oggi in sofferenza».
«Chiediamo che ci sia una immediata risposta al piano di interventi per la messa in sicurezza dello stabilimento, che vale 10 milioni di euro, immediatamente spendibili, che consentirebbero alle imprese dell'indotto di andare avanti verso una prospettiva migliore, continuando a garantire i livelli occupazionali attuali» conclude Lippi.
Nella foto Fabrizio Barca ministro per la coesione territoriale
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