Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesardegnaPoliticaElezioni › Elezioni. Sardegna “Rossa”, un secco 4-0 consegna Gallura, Portotorres, Iglesias e Sestu alla Sinistra
Red 23 maggio 2005
Elezioni
Sardegna “Rossa”, un secco 4-0 consegna Gallura, Portotorres, Iglesias e Sestu alla Sinistra
Non si placa l’onda “Rossa” che dall’8 e 9 maggio travolge comuni e province della Sardegna. L’ultima a cadere in ordine di tempo è l’ex roccaforte del centrodestra: la Gallura. Con il 51,9% delle preferenze Anna Pietrina Murrighile, candidata della coalizione di centrosinistra, “manda a casa” il suo avversario, Livio Salvatore Fideli


ALGHERO - Non si placa l’onda “Rossa” che dall’8 e 9 maggio travolge comuni e province della Sardegna. Un secco 4-0 per il centrosinistra è il risultato del turno di ballottaggio. L’ultima a cadere in ordine di tempo è l’ex roccaforte del centrodestra: la Gallura. Con il 51,9% delle preferenze Anna Pietrina Murrighile, candidata della coalizione di centrosinistra, “manda a casa” il suo avversario, Livio Salvatore Fideli, 48,1%, e con lui una politica poco rispettosa dell’isola, secondo il giudizio degli elettori. Gli abitanti di quella che, fino a non molto tempo fa, appariva come la patria di Silvio Berlusconi non ci stanno e voltano le spalle al premier. «Con orgoglio i sardi dicono no alla presunzione e all’arroganza di un Governo "amico" dell´abusivismo edilizio -affermano a caldo alcuni diessini- che dopo ennesimi condoni edilizi, anche in aree tutelate con vincoli ambientali, dopo la vergogna del "segreto di Stato" apposto sui lavori abusivi della Villa Certosa (Olbia), dopo le accorate richieste di diversi sindaci sardi del "polo della libertà cementizia", fra i quali alcuni con interessi diretti nel settore, aveva deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale n. 8/2004, la cosiddetta legge “salvacoste”». Anche a Portotorres vittoria del centrosinistra. E' Luciano Mura il nuovo sindaco. A lui, infatti, è andato il 52,7% delle preferenze. Il suo rivale, invece, ha chiuso a 47,3%. Idem come sopra nel comune di Sestu dove Aldo Pili è il nuovo sindaco con il 50,9% delle preferenze e a Iglesias che con il 55,5% delle preferenze elegge a sindaco Pierluigi Carta. Con questi successi nei quattro ballottaggi sardi il centrosinistra si porta sul 13 a 1. Nella tornata dell'8 e 9 maggio scorsi, infatti, l'Ulivo si era già aggiudicato il governo di nove enti tra Comuni e Province. L'Unione, insomma, fa di nuovo festa dopo le battute d'arresto di Catania e Bolzano: « E pensare - ironizza il coordinatore della segretaria Ds Vannino Chiti - che qualche ora fa gli esponenti della destra cantavano il peana per l'inversione di tendenza nel voto. La realtà resta ben diversa». La realtà, spiega, è che «la destra - è stata sonoramente sconfitta alle elezioni regionali e amministrative. Gli italiani vogliono cambiare strada. Se in Italia la destra avesse un minimo di responsabilità verso il paese e un senso delle istituzioni, anzichè sognare riprese di consenso che non esistono, seguirebbe la via maestra di andare ad elezioni politiche. La destra italiana dovrebbe trarre insegnamento da quello che fa la Spd in Germania».
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)