Boccata d'ossigeno per i lavoratori della Vinyls: il Ministero ha riconosciuto il loro diritto alla cassa integrazione. Il commento di Simone Testoni dell'Ugl Sassari
SASSARI - In attesa della decisione della società brasiliana in merito alla proposta d’acquisto della Vinyls, da Roma è giunta una buona notizia per i lavoratori: il Ministero ha riconosciuto il loro diritto alla cassa integrazione. «Bene lo sblocco della cig per gli operai dello stabilimento "Vinyls" di Porto Torres, sebbene fosse un atto dovuto dopo ben cinque mesi di attesa».
Con queste parole Simone Testoni, segretario territoriale dell’Ugl Sassari, commenta il riconoscimento da parte del Ministero del Lavoro del diritto alla cassa integrazione ai lavoratori. Per il sindacalista, che ha chiesto l'intervento del segretario generale dell'Ugl Giovanni Centrella, in Sardegna, si erano appellati alle istituzioni nazionali affinché sbloccassero le procedure burocratiche «oltre alla Cig, bisogna dare certezze agli operai sul futuro della Vinyls, verificando con attenzione l’effettivo interesse dall’azienda brasiliana allo stabilimento di Porto Torres, ovvero che non si dimostri una pura operazione finanziaria a breve termine».
«Venerdì intanto - continua Testoni, si svolgerà a Venezia l'incontro con l'azienda brasiliana ed i commissari straordinari, auspichiamo che si faccia chiarezza su una vertenza portata allo stremo e non si facciano scappare quest'ultima opportunità».
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