Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di dar vita a una manifestazione e di proclamare lo sciopero generale del territorio
CAGLIARI - La grave crisi industriale e occupazionale del Nord Sardegna necessita di un messaggio forte e chiaro, per questo Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di dar vita a una manifestazione e di proclamare lo sciopero generale del territorio per il 26 ottobre.
Tante sono le vertenze richiamate, che ancora attendono risposta: dal disimpegno di E.On a Fiumesanto, a quello della chimica tradizionale e l’ancora lenta conversione della petrolchimica di Porto Torres, passando per la perdurante crisi dell'edilizia, del terziario, dei servizi pubblici e privati, allo stato sociale nel suo insieme. In particolare si rivendica un rafforzamento delle politiche sociale a tutela dei pensionati e delle fasce più deboli.
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