«Il responso della consultazione elettorale non è stato soddisfacente, rispetto alle potenzialità di consenso che il Partito può vantare in città»
ALGHERO – Aria di crisi all’interno della Margherita algherese. I dissidi interni, manifestatisi nel corso delle nomine relative ai candidati per le elezioni provinciali, sono sfociati in una chiara condanna contro gli organi dirigenziali sulla condotta del partito. Il risultato non certo esaltante ottenuto da alcuni candidati algheresi del partito di Rutelli ha prodotto un certo malumore, reso palese da un comunicato stampa a firma degli esponenti del partito Curedda e Ansini. «Nell’esprimere grande soddisfazione per l’affermazione della coalizione del centro sinistra in città e in provincia ed in attesa di una più puntuale analisi del voto da parte degli organi di partito, intendiamo rimarcare, – affermano Nina Ansini e Vittorio Curedda - relativamente a quanto dichiarato alla stampa da Mimmo Pirisi, l’inopportunità di atteggiamenti trionfalistici che tendono a coprire le sue carenze e responsabilità nella gestione del Partito durante la campagna elettorale». I due rappresentanti politici del centro-sinistra manifestano la loro amarezza per un esito non soddisfacente in città: «Il responso della consultazione elettorale non è stato soddisfacente, nel complesso dei risultati percentuali raggiunti dalla Margherita ad Alghero, rispetto alle potenzialità di consenso che il Partito può vantare in città».
Nella foto: Vittorio Curedda
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