L’incontro odierno al Ministero per lo Sviluppo Economico non ha soddisfatto il segretario regionale della Cisl Sardegna Giovanni Matta
CAGLIARI - Amarezza e delusione per l’andamento della riunione di oggi, negli uffici del Ministero per lo Sviluppo Economico, sul futuro dell’“Alcoa” di Portovesme. Questo quanto traspare dalle parole del segretario regionale della Cisl Sardegna Giovanni Matta.
«Dal sottosegretario De Vincenti si è appreso, infatti, che la trattativa portata avanti in questi mesi per la cessione dello stabilimento sulcitano si è conclusa con un nulla di fatto. Occorre ricominciare da capo – spiega Matta - e la Cisl ha chiesto al sottosegretario che entro settembre si arrivi a una definizione chiara sul futuro di un impianto che dà lavoro a circa settecento persone tra diretti e indotto».
«Al Governo la Cisl ha chiesto altresì di fare chiarezza sulle questioni riguardanti l’energia, soprattutto il costo del megawattora, e le azioni rivolte a garantire la permanenza del settore alluminio in Italia. A settembre – conclude il segretario regionale - quando ci sarà il nuovo incontro, in assenza di fatti nuovi, il sindacato trarrà le conclusioni sulle iniziative da intraprendere per evitare un nuovo colpo al sistema produttivo sardo».
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