OSILO – A due settimane dalla tornata elettorale amministrativa di Sardegna, s’intensificano le manifestazioni d’avvicinamento all’importante evento dell’urna. Con il diminuire dei giorni disponibili per la campagna elettorale, aumenta il peso politico degli esponenti impegnati in prima persona al sostegno dei propri candidati. Venerdì ventidue aprile, notte di festa e debutto politico per un aspirante giovane ricambio al governo municipale del Palazzo Ducale. Sobrio compromesso fra lo spuntino sassarese e la serata spettacolo americana, l’incontro con l’elettorato sassarese è avvenuto nel locale Elio Satta d’Osilo. L’occasione per presentare alla città Andrea Dejana, giovane emergente della nuova classe politica cittadina, ha favorito un mini vertice della Margherita sassarese. Nelle ragioni del voto l’On. Bruno Dettori ha proposto una disamina dell’attuale situazione politica, partendo dal governo nazionale sino a giungere alla status cittadino. Momenti conviviali hanno stemperato la serietà degli argomenti (inevitabile il riferimento alla grave crisi di Governo ricomposta in queste ore), come la telefonata in diretta con la moglie, salutata da un applauso degl’invitati, divertiti per il familiare fuori programma. Anche lo stato della nuova Regione targata Soru e la situazione economica generale, condizionata dalla presenza cinese, sono passati al vaglio del senatore sassarese. Sul disagio espresso dai sassaresi per i destini della propria città, si è assunto importanti responsabilità. “…Tutti vorremmo la città cambiata….Nessuno serve i pasticcini al letto…Ci vuole cuore…molto cuore…per ridare fiducia alla politica….”. Questi i passaggi più espliciti di Dettori che ha invitato i presenti a riconoscere in Andrea un ragazzo di cuore, impegnato se non altro a mantenere la parola. Su queste righe gl’interventi di Gavino Demontis e Gavino Manca. Il primo, coordinatore cittadino della Margherita s’è sbilanciato in prima persona sulle qualità del candidato, scommettendo sui potenziali risultati, ricordando di averlo avuto suo alunno quindici anni fa. Anche Manca, ha voluto ricordare il suo percorso, iniziato nei seggi comunali, lasciando la parola all’emozionato Dejana. Poche battute per un secondo impegno con le istituzioni (è impiegato nelle forze di polizia di Stato) che intende assolvere nel migliore dei modi. Prima della riflessione c’è ancora spazio per musica e gnocchetti.
Nella foto: l’On. Dettori con Dejana, Demontis e Manca
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