«Queste candidature sono adeguate a garantire alla città il ruolo che le compete per l’importanza che riveste nel territorio della nuova Provincia di Sassari»
ALGHERO – Giovanni Idda, presidente cittadino del partito ha introdotto alla stampa i quattro candidati per le prossime elezioni provinciali. Monica Casu, Giuseppe Fadda, Pietro Fois e Gavino Scala, sono i quattro nomi prescelti dai Democratici di Sinistra – Sinistra Federalista Sarda per riuscire a riconquistare Palazzo Sciuti. «Le nostre sono scelte di qualità, il meglio di ciò che poteva offrire il centro-sinistra. Siamo soddisfatti dei nostri candidati. Questi compagni potranno permetterci di giungere alla realizzazione dei nostri programmi e di amministrare la Provincia». Idda ha poi presentato uno ad uno i candidati. «Monica Casu, da anni s’impegna all’interno del partito e ricopre un ruolo importante nel comparto della formazione, la sua candidatura rientra nella linea del partito in una reale politica d´inserimento dei giovani e della donne; Gavino Scala, noto politico, alla seconda legislatura in comune, potrà far ben anche in provincia; Giuseppe Fadda, invece, potrà confermare quello che di buono ha già fatto ed infine Pietro Fois esprime la nostra esigenza e necessità di rispondere nei giusti termini alla richiesta di territorialità». Giovanni Idda ha poi affermato che l’ente «nei cinque anni di Masala non è stato amministrato bene, si sono fatti molti disastri e si è distinto per il nulla, proseguire il “progetto Masala” per il centro destra sarebbe proseguire con il niente». Monica Casu presentandosi ha sottolineato l’importante segno di rinnovamento che il partito ha voluto dare in questa tornata elettorale e ha poi proseguito evidenziando alcune problematiche locali che andrebbero risolte. «Nel collegio in cui io sono candidata molti sono i progetti da attuare: dal miglioramento del comparto agricolo, nell’agro algherese, ad un effettivo sviluppo ed utilizzo nel Parco di Porto Conte in tutte le sue peculiarità e non bisogna dimenticare che con la nascita delle nuove province, il ruolo di Alghero sarà fondamentale». Casu ha, poi, sottolineato la sua condivisione con il programma redatto dal candidato a presidente del centro-sinistra Alessandra Giudici «sono completamente d’accordo per quanto riguarda gli investimenti ed i progetti da realizzare nella Formazione, ma con una formula che sia realmente capace di creare lavoro e professionalità, questo significa investire nei giovani e nel futuro. Altri settori in cui intervenire sono quello delle politiche sociali, soprattutto per quanto riguarda una maggiore cura delle fasce più deboli. Inoltre, essendo nata nell’era dei computer ritengo necessaria una maggiore informatizzazione della pubblica amministrazione per migliorare i servizi da offrire al cittadino». Infine, Monica Casu ha spiegato il perché del suo slogan «è stato scelto “Vota per Te, prendendo spunto dalla campagna nazionale dei DS, perché rappresenta completamente il messaggio politico che vorrei comunicare alla gente: il cittadino si deve sentire rappresentato e più vicino alle istituzioni». E’ stata, poi, la volta di Gavino Scala noto politico e uomo di sport, che nel suo intervento ha fatto riferimento alla politica del centro-destra cittadino accusando l’amministrazione di avere ereditato i progetti che sta realizzando, su tutti Lo Quarter, la Passeggiata Busquests e la Scuola di S.M. Palma mentre «per quanto riguarda la provincia quella del centro destra è stata una politica fallimentare, non hanno realizzato niente, ciò che li ha caratterizzati è stato il niente». Dopo è stato il turno di Giuseppe Fadda, già consigliere provinciale, che dopo avere ringraziato il presidente del partito, i dirigenti e gli iscritti per la parole espresse nei cinque anni in cui ha svolto il lavoro di consigliere provinciale ha evidenziato come la sua presenza a palazzo Sciuti ha potuto testimoniare il rallentamento dello sviluppo della provincia. «Il ruolo dell’ente è stato sminuito dal centro-destra, anche dal totale blocco della programmazione negoziata. Ma adesso sono molto fiducioso perché ciò che si è visto al Teatro Verdi a Sassari durante la presentazione del candidato a presidente Alessandra Giudici è molto incoraggiante, numerose persone e candidati pronti a governare. Noi siamo forza di governo e vogliamo governare anche per mettere fine a questa deprecabile emigrazione che stanno vivendo i nostri giovani, quando qui abbiamo le migliori università e giovani preparati che sono costretti ad andare a lavorare fuori. Vogliamo passare dalla parole ai fatti e se sarò rieletto il mio scopo sarà quello di stare al servizio del cittadino». La presentazione dei candidati è stata chiusa dall’ex Sindaco di Villanova Monteleone Pietro Fois che ha sottolineato la necessità di un reale crescita del territorio a partire proprio dall’asse Alghero – Villanova, dimenticata negli anni del governo Masala, definito un figura “fantasma” per la pochezza del suo operato « l’amministrazione Soddu fu molto positiva, con il centro-destra i piani integrati di territoriali sono rimasti nel cassetto». Ed infine Fois ha posto l’attenzione sull’utilità della realizzazione dell’arteria che collega Alghero a Capo Giavesu per permettere di accorciare nettamente i tempi di immissione degli automobilisti alla Carlo Felice, passando per il bivio con Villanova. Il coordinamento cittadino dei DS con i candidati prescelti vuole affermare e consolidare la “Centralità” di Alghero in seno alla nuova provincia e «tale azione dovrà estrinsecarsi con una nuova programmazione che, partendo dall’infrastrutturazione del territorio, garantisca ai cittadini amministrati uno sviluppo armonico, coerente con le scelte che la Regione sta adottando in tema di Turismo, Sanità, Istruzione, Trasporti, Formazione Professionale, ecc. Se, come confermano tutti i sondaggi, il Centro Sinistra, alla cui guida è candidata Alessandra Giuduci, vincerà le elezioni, è importante – concludono i DS - che la città di Alghero sia degnamente rappresentata. Queste candidature sono adeguate a garantire alla nostra città il ruolo che le compete per l’importanza che riveste nel territorio della nuova Provincia di Sassari».
Nella foto: Pietro Fois
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