Un incontro, quello di questo pomeriggio a Palazzo Chigi, giudicato positivo dalle parti per la costituzione di un percorso che provveda a superare le emergenze e i nodi storici. Anche se è tempo di fatti e non solo impegni e parole
ROMA - Insularità, questione entrare, trasporti, vertenze industriali, fondi fas, problematiche legate al sistema di riscossione: sono questi i temi al centro dell'incontro tra il governatore Ugo Cappellacci e il presidente del Consiglio Mario Monti svoltosi questo pomeriggio (giovedì) a Palazzo Chigi. Presenti anche gli assessori Alessandra Zedda e Giorgio La Spisa, il viceministro all'Economia Grilli e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Catricalà.
«E' stato un incontro positivo - ha dichiarato Cappellacci, al termine del confronto -. Abbiamo ipotizzato un percorso che, attraverso la costituzione di una serie di commissioni miste governative e regionali, deve portare ad affrontare non solo le emergenze, ma anche quei nodi storici che nel tempo hanno limitato lo sviluppo della nostra Isola».
Il governo avrebbe preso atto dello spirito della Regione Sardegna, sempre che ai buoni intenti ora corrispondano fatti. Per quei cittadini che occupano i comuni, le strade e i porti, rivendicando un diritto sancito dalla Costituzione, il lavoro. Lo ribadisce Cappellacci, pur ampiamente criticato dalle diverse categorie che protestano da mesi contro la crisi e la sua gestione politica: «Non sono manifestazioni a tutela di interessi di parte, ma il grido di una terra che soffre a causa di problemi antichi». «Abbiamo avviato un percorso di leale collaborazione istituzionale - ha concluso Cappellacci - che auspichiamo possa portare quanto prima a risultati significativi sia sul fronte delle emergenze sia su quello della rilancio del nostro sistema economico-sociale»
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