Con 66 voti favorevoli e 2 contrari, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno unitario (Uras e più) sul futuro dei lavoratori ex Rockwool
CAGLIARI - Con 66 voti favorevoli e 2 contrari, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno unitario (Uras e più) sul futuro dei lavoratori ex Rockwool. Il documento impegna la Giunta: ad adottare provvedimenti normativi per la loro ricollocazione; a definire, previa verifica dei requisiti, un eventuale reinserimento in società partecipate e in house della Regione o un percorso di accompagnamento all'esodo; ad attivare l'assunzione nelle società private che operano nel settore delle bonifiche; a prevedere criteri di premialità per un loro eventuale impego nelle imprese interessate a investire nell'area di crisi di Portovesme.
Parallelamente, l'ordine del giorno impegna gli assessori dell'Industria e dell'Ambiente, Alessandra Zedda e Giorgio Oppi, ad attivare il confronto con i diretti interessati e con i sindacati per la risoluzione definitiva della vertenza.
In precedenza l'assessore Oppi era intervenuto per chiarire che non c'è alcuna collocazione certa in Igea, ma ha elencato una serie di opportunità per l'assorbimento dei lavoratori (Carbosulcis, Portovesme Srl e, in misura limitata, nelle altre iniziative legate al rilancio dell'intera area industriale sulcitana). Di sicuro, ha assicurato l'assessore, si deve fare ogni sforzo perché gli ex Rockwool passino il Natale nelle gallerie minerarie.
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