In un contesto come quello sardo ben si inserisce l’attività di CASEUS, l’Associazione nazionale per la tutela e la valorizzazione dei formaggi sotto il cielo che sabato 12 marzo 2005 ha tenuto una riunione conviviale anche ad Alghero
ALGHERO - La Sardegna è da sempre conosciuta come terra di vino, olio e formaggi. Il formaggio, oltre a costituire una fondamentale fonte di guadagno del settore agricolo, è da sempre presente sulle tavole della popolazione sarda. Nonostante ai giorni nostri il formaggio venga prodotto secondo tecnologie moderne, la nostra Isola ha fortunatamente mantenuto gli antichi sistemi di lavorazione che si rifanno a tradizioni remote. La qualità dei formaggi sardi si lega però, soprattutto, oltre che al rispetto delle tradizioni, anche ai pascoli naturali, che attribuiscono al latte peculiarità inconfondibili. È ormai risaputo, infatti, che solo un’alimentazione rispettosa dell’animale e dell’ambiente è in grado di far produrre agli animali prodotti di qualità. L’allevamento brado e semi-brado caratteristico della Sardegna rappresenta pertanto un modello che garantisce prodotti di eccellenza.
In un contesto come quello sardo ben si inserisce l’attività di CASEUS, l’Associazione nazionale per la tutela e la valorizzazione dei formaggi sotto il cielo che sabato 12 marzo 2005 ha tenuto una riunione conviviale anche ad Alghero. Vi hanno partecipato numerosi produttori caseari della zona e un addetto alla commercializzazione del prodotto, che, aderendo all’associazione, si sono impegnati a produrre formaggi esclusivamente con il latte di animali al pascolo e nel rispetto di uno specifico disciplinare denominato “formaggi sotto il cielo”. Era presente inoltre il dott. Antonio Pirisi, algherese, responsabile del laboratorio di tecnologia casearia presso l’Istituto Zootecnico e Caseario per la Sardegna e autore, assieme alla cagliaritana Tiziana Cubeddu, del volume “I formaggi della Sardegna”, esauriente viaggio tra i formaggi, le tradizioni e la cultura casearia dell’Isola, edito dalla stessa Caseus. Alla promettente riunione ha preso parte l‘Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Franco Simula secondo cui «l’allevamento e la produzione casearia purché condotti secondo criteri rispettosi dell’ambiente che sono i soli a garantire elevati livelli qualitativi, potranno rappresentare una risorsa sempre più importante per l’economia del territorio, soprattutto dopo l’acquisizione dell’azienda agricola di Surigheddu da parte di un importante industriale del Nord-Ovest Sardegna. L’Assessorato – conclude Simula - continuerà dunque a lavorare nell’ottica della promozione di sempre più elevati livelli qualitativi delle produzioni enogastronomiche algheresi».
Commenti