«Proponiamo con forza di utilizzare le elezioni primarie, aperte non solo agli iscritti ai partiti ma a tutti cittadini che si riconoscono nella coalizione di centro sinistra, come metodo di scelta democratico e partecipato del candidato sindaco»
CAGLIARI - «La proposta che intendiamo avanzare a Quartu, e dovunque sia praticabile, riguarda il metodo e non i nomi». Chicco Porcu, coordinatore provinciale di Cagliari dell´Associazione Federativa Progetto Sardegna, replica alle ipotesi di candidatura per la carica di Sindaco di Quartu Sant´Elena apparse oggi sulla stampa.
«Proponiamo con forza di utilizzare le elezioni primarie, aperte non solo agli iscritti ai partiti ma a tutti cittadini che si riconoscono nella coalizione di centro sinistra, come metodo di scelta democratico e partecipato del candidato sindaco - spiega ancora Porcu - Se, come sembra, le elezioni si terranno l´8 maggio, credere in questo metodo significa fissare le regole, scrivere un manifesto programmatico e presentare eventuali nomi entro la fine di febbraio».
Il coordinatore provinciale dell´Ass.Federativa ricorda poi che «I tempi sono strettissimi e per chi crede in questo metodo di selezione dei candidati è il momento di essere responsabili, agire di conseguenza e essere trasparenti: le decisioni su eventuali candidati è utile prenderle coinvolgendo il più ampio numero di persone, e non ad un tavolo ristretto»
Su questo punto si gioca anche la credibilità della coalizione: «Se riuscirà a riportare i cittadini alla partecipazione politica - conclude Porcu - la coalizione di centrosinistra si proporrà in modo nuovo agli elettori e marcherà ancora di più la differenza rispetto ad un centrodestra protagonista della disastrosa amministrazione per i cittadini di Quartu ed in provincia».
Nella foto: Chicco Porcu
Commenti