Un 29enne per spaccio di droga e uno studente 20enne fermato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, i due arresti eseguiti dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia
SASSARI - Giovedì sera, intorno alle 23.30, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti Giuseppe Delogu, 29 anni, disoccupato del posto, con precedenti specifici. I militari, dopo qualche ora di appostamento ed osservazione, lo avrebbero sorpreso in via Leoncavallo mentre cedeva eroina e cocaina.
Contestualmente altri acquirenti venivano fermati a distanza e trovati in possesso della dose appena acquistata. Dopo l’arresto l’uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza della caserma di via Rockfeller.
Questa mattina, al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.
Sempre giovedì, verso le 4.30 di notte, i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto per i reati di danneggiamento e violenza a pubblico ufficiale, il 20enne Federico Pala, studente di Santa Teresa di Gallura. I militari sono intervenuti in via Don Minzoni su richiesta di un residente che si lamentava di urla e schiamazzi provenienti dalla strada ad opera di un gruppo di giovani, appena usciti da un locale notturno.
Nel frattempo, mentre sopraggiungeva la gazzella, un carabiniere abitante nella stessa strada è sceso per strada in borghese per invitare i ragazzi ad allontanarsi. In quel frangente ha notato il giovane che, barcollante, si sarebbe distaccato dal gruppo di amici per danneggiare alcune autovetture in sosta scagliando violenti calci alla carrozzeria. Il carabiniere in borghese, dopo essersi qualificato è stato agredito dallo stesso studente a calci e pugni (le lesioni guaribili in 10 giorni). Fortunatamente i colleghi sopraggiunti hanno aiutato il militare a bloccarlo e condurlo in caserma. Questa mattina, al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto l’obbligo di firma in caserma.
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